Le strade di Tovena in un turbinio di colori: successo per la "Via degli Angeli" che valorizza artisti e paesaggio

 

Da ieri le porte delle abitazioni a Tovena di Cison incantano i passanti con i loro colori: durante l’iniziativa di “La via degli Angeli” sono state infatti dipinte a mano da una trentina di artisti.

A organizzare l’evento che ha preso il nome dall’angelo che si può ammirare nella piazza centrale del paese, è stata la Pro Loco di Tovena insieme alla cittadina Gigliola d’Agostin: di comune accordo si sono spesi nella creazione di un’iniziativa artistica in concomitanza alla festa dei Santi Simone e Giuda (vedi articolo).

Gli artisti presenti sono stati chiamati a dare sfogo alla loro creatività e si sono messi all’opera già dalla mattina di domenica con stoffe, acrilici, pennelli e legno per decorare gli ingressi delle abitazioni del centro, dando vita a un vero e proprio evento arricchito da alcune bancarelle di prodotti locali.

Il piccolo borgo ai piedi di Passo San Boldo ha fatto bella mostra di sè, complice la giornata di sole, in tutta sicurezza: “È bello vedere un paese che si anima nonostante le difficoltà: il risultato è una valorizzazione locale molto importante. È doveroso un ringraziamento a tutti gli organizzatori” dice il sindaco Cristina da Soller.

A commentare positivamente la riuscita della prima edizione di “La via degli Angeli” anche l’organizzatrice e artista Gigliola D’Agostin: “Abbiamo cercato di coinvolgere i residenti e chi viene da fuori e mi sembra che l’esito sia positivo, c’è molto fermento e gli artisti stanno valorizzando moltissimo queste piccole vie ispirandosi al tema degli angeli”.

È stato possibile anche un momento conviviale grazie all’impegno della Pro Loco che ha organizzato il tutto in assoluta sicurezza: “Siamo soddisfatti dell’andamento della giornata e della risposta in termini di presenze, applichiamo tutte le procedure per garantire la riuscita dell’evento secondo le regole e nonostante tutto sono felice di dire che ce la facciamo” dichiara il presidente Lino Gazzarin.

Una festa che ha avuto la fortuna di avvenire appena prima del nuovo Dpcm del presidente Conte, che ora vieta nuovamente le aggregazioni, le sagre e i festeggiamenti paesani con la speranza di riportare sotto controllo l’ondata di contagi che sta travolgendo il Paese.

 

(Fonte: Alice Zaccaron © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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