Codognè, 250 mila euro per il dopo Covid: lo sforzo dell'amministrazione per i bilanci delle famiglie più deboli

Fatti, non parole. Si potrebbe sintetizzare così lo sforzo dell’amministrazione Lisa Tommasella: 250 mila euro sono una cifra importante per un paese con 5.300 abitanti ed è questo l’importo messo sul tavolo inizialmente, visto che lo sforzo continuerà per fronteggiare un’emergenza senza precedenti dovuta al Coronavirus che come una tempesta perfetta ha azzerato risorse e messo in ginocchio l’economia e i bilanci delle famiglie più deboli.

"Non finisce qui - assicura il primo cittadino -. Questi 250 mila euro sono solo l’inizio. Continueremo a monitorare le esigenze delle fasce più deboli e degli enti come asili e scuole per venire incontro a qualsiasi emergenza dovesse verificarsi. Tutto l’avanzo di amministrazione è stato messo a disposizione dei cittadini in questo senso. Possiamo contare su un cospicuo fondo di emergenza che sarà usato per venire incontro a tutte le esigenze a cui le famiglie non potranno far fronte”.

L’impiego delle risorse è stato così suddiviso: 67 mila euro per le due scuole materne, 80 mila euro per i centri estivi dei bambini dai 3 ai 14 anni, compresa l’assistenza ai ragazzi disabili.

Sul tavolo, ancora da quantificare, un nuovo contributo agli asili al fine di permettere una serena ripresa delle lezioni a settembre; 12 mila euro sono stati impegnati per l'igienizzazione delle scuole materne e della scuola media e per la fine dei centri estivi, che dovranno essere igienizzati, 7 mila euro sono stati spesi per le attrezzature e la sanificazione da donare agli asili e alle associazioni mentre 31 mila euro per i buoni spesa per le famiglie in difficoltà che hanno subito danni economici in seguito al Covid. È in corso il rimborso delle rette per il trasporto scolastico e della mensa.

 

(Fonte: Pio dal Cin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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