Colle Umberto, Veglia diocesana per la pace nella chiesa del Menarè: presente anche il vescovo Corrado Pizziolo

La Veglia diocesana per la Pace, titolata “Il bene che genera futuro, la pace come cammino di speranza”, si è tenuta nella chiesa del Menarè di Colle Umberto, nella serata dello scorso sabato 4 gennaio, guida don Andrea Forest, animata dai Cori del Menarè e di Colle, e ha suggerito che i conflitti si possono superare con una mediazione umanistica e grazie ad un approccio relazionale ispirato alla giustizia riparativa.

Nella prima parte della celebrazione, presieduta dal vescovo monsignor Corrado Pizziolo, sono stati letti tre passaggi del messaggio di Papa Francesco scritto per la 53ma Giornata della Pace.

Tre passaggi che hanno focalizzato: quale sia la realtà del mondo d’oggi (la nostra comunità umana porta, nella memoria e nella carne, i segni delle guerre e dei conflitti che si sono succeduti, con crescente capacità distruttiva e che non cessano di colpire specialmente i più poveri e i più deboli); quale sia la via per risolvere i conflitti (il mondo non ha bisogno di parole vuote, ma di testimoni convinti, di artigiani della pace aperti al dialogo senza esclusioni né manipolazioni); ha sottolineato che è necessario avviare un cammino di riconciliazione che è ascolto e contemplazione del mondo che è stato donato da Dio affinché ne facessimo la nostra casa comune.

L’Associazione La Voce, nella seconda parte hanno presentato la propria attività orientata a far maturare una mediazione umanistica e una giustizia riparativa, nei diversi ambiti, da quello familiare, a quello scolastico, al mondo del lavoro, alla vita in carcere.

Sono intervenuti Sara Dall’Armellina, mediatrice umanistica e penale, la mamma Linda De Pretis, il docente di Irc Luca De Pizzol e la studentessa Angelica Fedrigo.

Sara Dall’Armellina nel presentare l’Associazione ha rimarcato che la giustizia riparativa crea degli spazi di incontro fra soggetti che sono entrati in conflitto cosicché possano provare l’una la sofferenza dell’altro: “Una vittima ha bisogno di mostrare la sua sofferenza all’autore del reato. Come alla radice di una violenza c’è sempre un dolore”.

veglia colle umberto 2

In Veneto ed il Friuli sono stati attivati dei progetti di mediazione umanistica in varie realtà scolastiche.

Fra queste anche nella scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Balliana Nievo di Sacile. Una esperienza portata avanti negli ultimi tre anni con la collaborazione dell’Associazione La Voce e la Cooperativa Itaca.

De Pretis, De Pizzol e Fedrigo da angolature diverse (genitore, docente, studente) hanno illustrato il lavoro attuato, evidenziando a livello di esemplificazione come al posto delle sanzioni disciplinari comminate agli alunni che abbiano attuato comportamenti non consoni a relazioni mature ci si spenda educativamente per far sì che essi acquisiscano senso di responsabilità e valori atti a veicolare buone relazioni per una autentica vita sociale.

Il vescovo mons. Corrado Pizziolo nel suo successivo approfondimento della Parola di Dio (Lettera di San Paolo ai Romani 8, 18-39), fra l’altro ha messo in evidenza che il rispetto del creato, il vivere riconciliati e nella pace sono resi possibili quando in Cristo ci si sente Figli di Dio e gli uni e gli altri ci accogliamo e ci ospitiamo come fratelli, in un cammino che si nutre nelle tre virtù teologali, la fede, la speranza e la carità.

Come segno concreto per fare memoria che la pace è un seme da piantare nel cuore di ciascuno, da coltivare, da annaffiare, di cui prendersi cura nonostante le difficoltà ed i conflitti, il presule e gli ospiti che hanno portato la loro testimonianza hanno piantato un bulbo ciascuno in un vaso di terra.

Quindi monsignor Pizziolo, quale mission a ciascun partecipante ha donato un bulbo da piantare fisicamente nelle proprie realtà domestiche e da far vivere spiritualmente nelle proprie famiglie, nella propria anima.

La Veglia della Pace organizzata dall’Ufficio per la Pastorale Sociale, Giustizia e Pace e dall’Azione Cattolica, è terminata con un momento conviviale.

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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