A Colle Umberto ancora nessun contagio. La protezione civile in strada con gli altoparlanti invita a rimanere a casa

Il sindaco Sebastiano Coletti ieri nel primo pomeriggio aveva lasciato intendere che avrebbe fatto ricorso anche a questo mezzo. Poi è accaduto veramente.

Personale della Protezione civile con altoparlanti posti sopra l’autovettura ha girato lungo le strade del comune e ha invitato tutti a rimanere a casa e a rispettare le norme prescritte dalla recente circolare ministeriale in materia di prevenzione e contenimento della epidemia da coronavirus.

Il primo cittadino collumbertese ha diffuso due messaggi attraverso WhatsApp per rafforzare questo invito a non uscire da casa. Già da un sopralluogo effettuato in mattinata era emerso che troppe persone avevano deciso di stare all’aria aperta.

Da qui la decisione di diffondere un primo invito a rimanere a casa e a non considerare “questi giorni, come la settimana dello sport”. Il secondo messaggio è stato inviato nel pomeriggio e nel linguaggio è ancora più incisivo e risoluto del primo.

“A questa sera (domenica 16 marzo ndr) - scrive il primo cittadino - non sono stati comunicati casi di persone positive al Covid -19 in comune di Colle Umberto. Viene rinnovata la raccomandazione di non muoversi da casa se non per motivi di necessità e di osservare tutte le misure igienico-sanitarie che ci sono state impartite".

"Ciò detto, - prosegue -  mi rivolgo a tutti coloro che oggi camminavano in giro per Colle e San Martino, spesso di giovane età, per cui si presume che ben comprendano la lingua italiana, parlata e scritta. Scusate, cosa non è stato chiaro? Nel dubbio, riformulo. Fino al 3 aprile, chiunque verrà trovato, dalla Polizia Locale o dai Carabinieri, circolare in territorio comunale senza poter comprovare la necessità verrà deferito alla Procura della Repubblica per il reato previsto e punito dall’articolo 650 del Codice Penale".

"Ricordo, inoltre, che inventarsi una necessità inesistente non conviene, poiché in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale scatterebbe anche il più grave reato previsto e punito dall’articolo 495 del Codice Penale. Da oggi sottolinea Coletti - i controlli saranno intensificati".

 

(Fonte: Loris Robassa © Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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