Tentato furto di “oro rosso” nel capannone, padre e figlio nei guai

Nella notte tra sabato e domenica scorsi un cinquantenne e suo figlio 21enne, di origini romene, sono stati beccati all’interno di un capannone della ditta AMG Spa, nella sede castellana di via Borgo Pieve.

I due, residenti ad Altivole, avrebbero tolto dall’impianto elettrico dell’azienda – con sede legale a Silea – e caricato in un furgone 500 kg di rame. Padre e figlio sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato e porto di oggetti atti ad offendere, e successivamente rilasciati.

Di recente, nella Marca e in Veneto sono tornati i furti di rame, a causa dell’alto valore che tale materiale ha nel “mercato nero”, tanto da essere denominato “oro rosso”.

Nel mirino dei malintenzionati finiscono in particolare gli impianti elettrici di aziende con capannoni, le grondaie e i cimiteri.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Archivio di Qdpnews.it. Video: Carabinieri Treviso)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata

Related Posts