Si è svolto ieri sera alla sede del Gruppo Alpini di Pagnano l’ultimo dei due incontri pubblici organizzati quest’anno dalla Civica Asolo, gruppo di minoranza che alle elezioni precedenti aveva portato come candidato sindaco Edoardo Bernini e che nel 2019 aveva organizzato altri due incontri a Casella e Villa (seguiti dal lungo periodo bloccato dalla pandemia).
Lo scopo della serata – è stato messo subito in chiaro dallo stesso Bernini e dai consiglieri Giorgio De Luchi e Giuseppe Ceccato – era quello di stimolare il dialogo con la popolazione in modo moderato, senza “demonizzare” l’operato delle giunte precedenti né di quella attuale.
Nel discorso introduttivo, il gruppo di minoranza ha fatto un’osservazione critica sul proprio coinvolgimento in alcune delle scelte dell’amministrazione: “Siamo stati coinvolti in cose molto formali e poco politiche – ha riportato Edoardo Bernini ai presenti – Spesso decidono immagino in giunta o in maggioranza e talvolta parlano prima alla stampa, poi in consiglio. Dispiace perché abbiamo sempre dialogato con educazione e moderazione”.
“In sede di consiglio c’è stata una buona evoluzione dei rapporti con l’altro gruppo di minoranza, – ha spiegato il capo lista, – All’inizio la visione ci sembrava un po’ belligerante, invece ora ci siamo ritrovati nel buonsenso. Nel novembre 2020 ci siamo uniti per chiedere congiuntamente un consiglio comunale straordinario: l’abbiamo fatto dapprima con una richiesta bonaria, senza esito, dovendo così passare per la posta certificata”.
I progetti discussi da Civica Asolo sono stati diversi: la rotonda della Tavernetta, la palestra di via dei Tartari, la vendita o la riqualificazione dei vari contenitori dismessi, le scuole, l’attuazione della pianificazione urbanistica e le varie candidature della città. In particolare, si è parlato della nuova palestra ed è stata espressa al riguardo qualche perplessità rispetto ai relativi tempi e ai costi di realizzazione per via dell’impegno economico che quest’ultima richiede.
“Fare questi progetti dovrebbe richiedere una costante ricerca di finanziamenti, il coinvolgimento dei privati e di figure politiche e parlamentari locali che possano aiutare questa ricerca e questi sostegni, a Roma, Venezia e Treviso” hanno aggiunto i consiglieri.
Altro tema è stata la preoccupazione del gruppo riguardo all’assenza di esponenti del centrodestra che si possano esporre per il futuro della città, raccogliendo il testimone della Civica Asolo e proponendo un’alternativa all’amministrazione attuale: è stato espresso il proposito di incontrare i leader del centrodestra a livello provinciale “per sapere se hanno una visione su questa zona”.
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