“Miniprints Asolo connections”, inaugurata la mostra d’arte internazionale alla Fornace

Venerdì scorso, alla Fronace di Asolo, si è tenuta l’inaugurazione della mostra internazionale “Miniprnts Asolo Connections”, con la presenza di Loris Fabbris, presidente Confartigianato Imprese Asolo Montebelluna e Valeria Bertesina, curatrice dell’evento.

Miniprints Asolo è una esposizione a cadenza annuale che fa parte di una rassegna di grafica internazionale nata alcuni anni fa e che conta ad ora ben 6 eventi. Con il termine “Miniprints” di intende la stampa d’arte in piccolo formato, mentre la parola “Connections” sta ad indicare l’interesse verso le forme di dialogo, connessione e reciproca ispirazione.

Quest’anno la mostra propone 170 printmakers, con una decine di attratte artigiani di varie discipline che si sono ispirati liberamente ad una stampa, creando un’opera o manufatto artistico. “L’obiettivo è stimolare e creare relazioni, convinti che dal confronto di idee e conoscenze possano nascere nuovi percorsi di indagine e risultati migliori”- afferma Bertesina.

La novità di questa edizione 

Mantenendo l’impostazione tradizionale della rassegna, quest’anno l’esposizione presenta un elemento di novità, ovvero la presenza della mostra “Mail Art”, come evento collaterale con la partecipazione di circa 350 cartoline artistiche.

La Mail Art è nata negli Stati Uniti a metà del secolo scorso come mezzo di comunicazione artistica prevalentemente di temi sociali e di protesta, per poi diffondersi in tutto il mondo in svariate forme ma mantenendo alcune peculiarità: il formato cartolina, il non valore commerciale, la partecipazione di chiunque e non solo di artisti.

Gli artisti protagonisti, non sono solo italiani ma anche stranieri provenienti da molti paesi diversi, e ognuno di loro esprime il proprio stile con la tecnica preferita, offrendoci cosi una panoramica molto variegata.

Non solo singoli artisti ma anche gruppi

Tra gli espositori anche diversi gruppi di Accademie di Belle arti, tra cui: il gruppo di Riga, in Lettonia, propone solo stampe B/N con una piccola eccezione di colore e solo tecniche strettamente tradizionali con piccola eccezione di fotostampa; l’ Accademia di Belle Arti di Lecce dove non prevale solo l’immagine ma anche la presenza della parola sottoforma di raggiungimento del risultato espressivo; L’Accademia di Belle Arti di Skopie, in Macedonia, rappresentata dal gruppo di Ladislav Cvetkovski; Accademia Piave Printmakers di Pedro Lava invece esprimono un interesse verso le tecniche pure e tradizionali come acquaforte, puntasecca, acquatinta, rilievografie. In via ufficiosa, anche un gruppetto di studenti dell’Accademia di Brera e nei loro lavori vi è la traccia poetica della loro docente Martina Di Bella.

All’evento era presente inoltre Franco Berton, artista e poeta che in questo caso ha creato una poesia ispirata ad una stampa di un artista bulgaro. 

La mostra sarà aperta fino al 29 maggio, con ingresso libero.

(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana)
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