“Un anno di Mab” per il Monte Grappa: giovedì l’elezione del piatto che rappresenterà la Riserva alla finale nazionale del concorso Upvivium

La Riserva della Biosfera Monte Grappa fa il punto di “Un anno di MAB”, giovedì 10 novembre in due distinti momenti ad Asolo e a Pieve del Grappa.

A poco più di un anno della proclamazione a Riserva della Biosfera MAB UNESCO (15 settembre 2021), una tavola rotonda nella Sala Hangar della Fornace di Asolo (ore 16.30) proporrà confronti e riflessioni su “Un anno di MAB. Sostenibilità, educazione, biodiversità, partecipazione, tradizioni, innovazione, armonia”.

Dopo il benvenuto di Annalisa Rampin – presidente IPA Terre di Asolo e Monte Grappa, ente coordinatore della Riserva della Biosfera Monte Grappa – daranno vita allo scambio di idee, esperienze e progetti Massimiliano Borgia, direttore del Festival del Giornalismo Alimentare; Giuliano Vantaggi, site manager Associazione Patrimonio Colline del Prosecco; Nicola Zavattiero, dirigente IPSSEOA “G. Maffioli” di Castelfranco Veneto; Maria Cristina Lavagnolo e Alberto Pivato, del Laboratorio di ingegneria sanitaria ambientale dell’Università di Padova; Alessandro Bellio, ingegnere del team Etifor, spin-off dell’Università di Padova per la sostenibilità delle imprese.

La tavola rotonda sarà coordinata dal giornalista Marco Magheri, docente Comunicazione Nutrizione e Agroalimentare UCBM. “Abbiamo creato questo momento – spiega Annalisa Rampin – perché non potevamo accontentarci di “festeggiare” un anno di vita della nostra Riserva della Biosfera”.

“Abbiamo raggiunto risultati straordinari ma molto resta da fare per valorizzarne le peculiarità naturali, paesaggistiche e culturali del Monte Grappa – prosegue – Che, per noi, significa continuare a mantenere alta l’attenzione sull’equilibrio tra le attività umane e i valori naturalistici ma anche stimolare le comunità locali a far propri i valori della Riserva e del network mondiale di luoghi di eccellenza in cui è inserita, così come coinvolgere sempre di più i giovani in un processo virtuoso che possa definire opportunità per il futuro”.

“I partecipanti alla tavola rotonda ci parleranno proprio di queste esperienze e di queste opportunità, – prosegue – con un focus speciale sulla Riserva intesa come strumento basilare per promuovere lo sviluppo sostenibile, affinché diventi sempre più luogo di ispirazione e di sperimentazione per la conservazione e la valorizzazione della biodiversità”.

La giornata si concluderà con una Serata di Gala a Villa Fietta di Pieve del Grappa, sede coordinata dell’IPSSEOA “Giuseppe Maffioli” di Castelfranco, dove molti dei temi discussi nel pomeriggio prenderanno forma nei cinque piatti realizzati da altrettante squadre locali finaliste del concorso enogastronomico nazionale Upvivium.

Squadre composte da ristoranti, agriturismi, aziende agricole e artigiane della Riserva
Mab Unesco Monte Grappa che hanno realizzato piatti a chilometro 0 che hanno superato le preselezioni svoltesi a fine ottobre (tra 26 iscritti al concorso). E tra le quali, proprio giovedì 10 novembre, sarà proclamato il piatto “Ambasciatore” della Biosfera Monte Grappa, che la rappresenterà il 30 novembre alla Scuola di Cucina Italiana di Colorno, per confrontarsi con gli “Ambasciatori” delle altre Riserve d’Italia.

“Ritengo molto significativo che le riflessioni del pomeriggio diventino, la sera, un momento conviviale – conclude Rampin – di cui saranno protagonisti creatività e sapori della Biosfera nell’ottica dell’imminente confronto con le altre Riserve d’Italia con le quali stiamo coltivando relazioni e progetti comuni. Ed anche che questo si svolga in uno dei luoghi d’eccellenza della formazione dei giovani che saranno in futuro gli ambasciatori dei saperi e dei sapori del Monte Grappa. Sarà, insomma, una serata che profumerà di prodotti del Monte Grappa ma anche di futuro”.

(Foto e video: archivio Qdpnews.it ).
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