È stata inaugurata a Longarone la 45ª edizione di Agrimont, la fiera dedicata all’agricoltura di montagna, insieme alla 7ª edizione di Fiera & Festival delle Foreste, appuntamento che ogni anno richiama operatori del settore, istituzioni e appassionati del mondo agroforestale. La manifestazione conferma la propria crescita rispetto allo scorso anno, con un’esposizione sempre più ampia e qualificata.
Sono 279 i marchi aziendali presenti, di cui 232 provenienti da 13 regioni italiane e 47 da 13 Paesi esteri, che portano nei padiglioni di Longarone Fiere Dolomiti il meglio delle tecnologie e delle soluzioni dedicate all’agricoltura in pendenza, alla gestione del bosco e alle attività tipiche dei territori montani.
Nel corso della cerimonia inaugurale è stato sottolineato il ruolo strategico della manifestazione per lo sviluppo della montagna. L’assessore della Regione Veneto, Dario Bond, ha evidenziato l’importanza di sostenere la fiera e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore. “Agrimont è una fiera importante e dobbiamo sostenerla. Il sistema è solido: la Regione Veneto c’è, Veneto Agricoltura c’è e sono convinto che altri soggetti potranno contribuire a rafforzare questa manifestazione. Longarone rappresenta probabilmente l’unico vero polo fieristico italiano dedicato alla montagna e dobbiamo continuare a lavorare insieme per valorizzarlo”, ha dichiarato.


Bond ha inoltre rilanciato la necessità di ampliare il ruolo della manifestazione nei prossimi anni: “Si parla molto di montagna e oggi esiste anche un assessorato dedicato. Sarebbe importante che Agrimont diventasse sempre di più uno spazio di confronto e valorizzazione della montagna, integrando anche temi come il turismo, il biologico e il benessere. In molti Paesi europei, come Slovenia e Croazia, la promozione congiunta di agroalimentare e turismo sta dando risultati molto importanti”.


Tra i soggetti presenti alla fiera anche Veneto Agricoltura, rappresentata dal direttore Federico Caner, che ha sottolineato il ruolo dell’ente nel sostenere il comparto agroforestale. “Veneto Agricoltura vuole essere presente all’interno di Agrimont, una fiera universalmente riconosciuta che funziona. La nostra presenza vuole testimoniare l’attenzione dell’ente verso il settore agricolo e quello forestale”, ha spiegato.
Caner ha inoltre ricordato le iniziative di formazione avviate proprio in occasione della manifestazione: “In questi giorni partiranno corsi di formazione molto importanti finanziati dal CSR regionale. Li organizzeremo oggi e anche il prossimo fine settimana, con l’obiettivo di favorire il trasferimento di esperienze e conoscenze nel settore forestale. Accanto alla formazione lavoriamo anche sulla ricerca e sull’innovazione tecnologica”.
Un esempio concreto di questo approccio è visibile anche negli spazi espositivi della fiera. “Qui ad Agrimont siamo presenti anche con alcune strutture realizzate con il legno proveniente dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia. È un modo per promuovere la sostenibilità ambientale e l’economia circolare, valorizzando materiali che derivano dalla gestione del patrimonio forestale”.


A rappresentare Longarone Fiere Dolomiti è stata Chiara Bortolas, componente del consiglio di amministrazione ed esperta del settore agroforestale montano, che ha sottolineato la ricchezza del programma di eventi previsto durante la manifestazione. “Questa edizione propone un calendario molto articolato: incontri dedicati al mondo del latte, delle foreste, della transumanza e della pastorizia, ma anche iniziative sull’apicoltura e sulla biodiversità. Un ruolo importante sarà svolto anche da Casa Veneto, lo spazio voluto da Veneto Agricoltura all’interno della fiera”.
Il prossimo fine settimana, inoltre, Longarone ospiterà anche appuntamenti legati alla Mostra Internazionale del Gelato, in occasione della 14ª Giornata Europea del Gelato Artigianale, che si celebra il 24 marzo.


Secondo il senatore Luca De Carlo, presidente della Commissione Industria, Commercio e Agricoltura del Senato, la manifestazione rappresenta un punto di riferimento nazionale. “Longarone è ormai il centro di riferimento per l’agricoltura di montagna. Agrimont, arrivata alla 45ª edizione, dimostra quanto il presidio del territorio montano sia fondamentale per l’equilibrio dell’ecosistema e per lo sviluppo di un’agricoltura sempre più innovativa e legata alla qualità”.




De Carlo ha ricordato anche il valore delle produzioni tipiche del territorio: “Prodotti Dop come il Piave testimoniano la forza di questi territori. Nei padiglioni vediamo nuove macchine, tecnologie e iniziative che dimostrano la capacità degli imprenditori agricoli di innovare pur restando legati alla tradizione”.


Nel suo intervento, il presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone, Roberto Padrin, ha evidenziato il significato dell’evento per il territorio. “L’inaugurazione di Agrimont è una giornata importante. In un momento non semplice per il settore fieristico, questa manifestazione rappresenta motivo di orgoglio per il territorio e un ringraziamento alle aziende che continuano a credere in Longarone Fiere”.


Padrin ha inoltre sottolineato il ruolo delle nuove generazioni nel futuro dell’agricoltura di montagna. “Il futuro di questo territorio passa anche attraverso l’agricoltura e l’impegno dei tanti giovani che negli ultimi anni si sono avvicinati a questo mondo. Sono loro i protagonisti nella tutela e nella valorizzazione delle nostre montagne”.




Nel corso dell’inaugurazione è stato ricordato anche il progetto europeo dedicato alla rinascita delle foreste dopo la tempesta Vaia, illustrato da Alessandra Oliviero, direttrice dell’Unità Organizzativa Economia ed Organizzazione di Veneto Agricoltura. “Stiamo portando avanti un progetto europeo che coinvolge diversi partner, tra cui Longarone Fiere e vari comuni italiani ed europei. L’obiettivo è condividere le esperienze di ricostruzione delle foreste dopo eventi estremi come la tempesta Vaia”, ha spiegato.


Il progetto ha già avviato la piantumazione di nuovi boschi e lo sviluppo di coltivazioni montane dedicate ai piccoli frutti. “Accanto alla riforestazione sono stati avviati anche orti montani per la produzione di lamponi, fragole e bacche rosse. Da queste esperienze nasce anche il cosiddetto “miele della rinascita”, prodotto dalle api che raccolgono nettare nelle aree colpite dalla tempesta”.
Durante la fiera sarà presentato anche il progetto europeo “Gelato on the Road”, di cui Longarone Fiere Dolomiti è capofila. La coordinatrice Maria Valentina Vanceo ha spiegato: “È un progetto che coinvolge più di dodici Paesi e la prossima settimana presenteremo al Parlamento europeo i risultati raggiunti. Il 21 e 22 marzo organizzeremo incontri dedicati al ruolo del gelato nella cucina italiana e al rapporto tra alimentazione, salute e qualità delle produzioni”.


La manifestazione prosegue con un ricco programma di convegni e incontri tecnici. Tra gli appuntamenti in calendario il seminario dedicato alla ricerca sulla resistenza naturale alla varroa destructor nelle api, promosso da Apimarca – Associazione Apicoltori Treviso, e il convegno “Stalla sana: costruire la mandria di domani”, organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori del Veneto, che affronterà temi legati al benessere animale, alla prevenzione sanitaria e alla gestione degli allevamenti.


Nel pomeriggio si terrà anche l’incontro dedicato alla sicurezza nel lavoro agricolo, promosso dallo SPISAL dell’Ulss 1 Dolomiti e dall’Istituto Agrario Antonio Della Lucia.
Durante tutta la giornata lo stand del Biodistretto Terre Bellunesi ospiterà iniziative dedicate alla biodiversità, all’agricoltura sociale e alla valorizzazione dei prodotti locali delle Dolomiti Bellunesi, con degustazioni guidate di formaggi di montagna e vini biologici in collaborazione con ONAF Belluno.
La fiera Agrimont sarà aperta al pubblico sabato e domenica dalle 9 alle 19 e il venerdì dalle 14.30 alle 19.
(Autrice: Mihaela Condurache)
(Foto e video: Mihaela Condurache)
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