Dopo il grave episodio verificatosi nella notte dello scorso 22 marzo, quando 6 ragazzi in pieno centro cittadino hanno percosso violentemente un uomo filmando l’episodio col cellulare, il Questore di Belluno, Roberto Della Rocca, attraverso la Divisione Anticrimine, ha adottato dei provvedimenti di divieto di accesso e di stazionamento ai pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie) situati nel centro della città di Belluno.
Tali misure, previste dall’art. 13 bis del D.L. 14/2017 (D.A.C.Ur.) e successive modifiche, finalizzate a contrastare situazioni potenzialmente a rischio per la sicurezza collettiva, vietano di accedere all’interno o stazionare nei pressi di determinate attività commerciali espressamente individuate, hanno durata di un anno e, sulla base della valutazione amministrativa dei fatti commessi, per tre di loro si applicano nella fascia oraria compresa tra le ore 18.00 e le ore 04.00 mentre, per gli altri, coprono l’intera giornata.
Queste misure servono a richiamare i destinatari al rispetto delle regole fondamentali della vita civile e sono finalizzate ad impedire la reiterazione di condotte illecite in determinati contesti, contrastando fenomeni di devianza giovanile e comportamenti violenti.
Dopo le notifiche il Questore ha incontrato i ragazzi invitandoli ad una riflessione sull’accaduto e soprattutto sulle relative conseguenze delle loro condotte.
Nel corso degli incontri sono emersi dei reciproci spunti di riflessione sulla consapevolezza della gravità dei fatti e sulla necessità di fornire comunque ai giovani delle indicazioni certe e ben delineate e contestualmente un attento ascolto multiattoriale da parte degli adulti finalizzato alla condivisione delle aspettative, della fragilità e delle esperienze emotive che molto spesso sono intense e provvisorie.
(Autore: Alessandro Lanza)
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