“Accolgo con gioia i fedeli di Belluno e Pordenone“: le parole di Papa Leone hanno risuonato chiare in Piazza San Pietro oggi, domenica 22 marzo, dopo la preghiera dell’Angelus, e hanno suscitato la gioia e l’applauso dei fedeli del Nordest.
Dal balcone del Palazzo Apostolico, dove è andato a vivere proprio nei giorni scorsi, il pontefice ha letto come di consueto il suo messaggio: dopo il commento del Vangelo della Quinta domenica di Quaresima, Prevost ha rivolto il proprio saluto ad alcuni gruppi di fedeli accorsi in Piazza San Pietro. Un segno che ricorda l’attenzione della Chiesa alle diocesi, che rappresentano il cuore pulsante e concreto della vita e della fede cristiana.
Non è mancato l’appello per la pace: “Continuo a seguire con sgomento la situazione in Medio Oriente, così come in altre regioni del mondo lacerate dalla guerra e della violenza – ha detto -. Non possiamo rimanere in silenzio di fronte alla sofferenza di così tante persone, vittime inermi di questi conflitti”.
“Ciò che li ferisce, ferisce l’intera umanità – ha aggiunto -. La morte e il dolore provocati da queste guerre sono uno scandalo per tutta la famiglia umana e un grido al cospetto di Dio! Rinnovo con forza l’appello a perseverare nella preghiera, affinché cessino le ostilità e si aprano finalmente cammini di pace fondati sul dialogo sincero e sul rispetto della dignità di ogni persona umana”.
Leone, noto come un appassionato sportivo, ha anche ricordato che a Roma oggi si svolgeva “la grande Maratona, con tantissimi atleti provenienti da tutto il mondo. Questo è un segno di speranza! Possa lo sport tracciare sentieri di pace, di inclusione sociale e di spiritualità”.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Fermo immagine da Rai1, “A Sua immagine”, 14 settembre 2025)
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