Verso le 18 di ieri venerdì la Centrale del 118 è stata allertata da due escursionisti tedeschi, uno dei quali si era infortunato sotto la Tofana di Rozes.
I due ragazzi avevano sbagliato la discesa, si trovavano sopra le Tre Dita e, nel tentare di raggiungere la cengia che li avrebbe riportati verso il Rifugio Giussani, si sono infilati in un camino alto 6-7 metri, finché uno dei due è precipitato finendo nel nevaio sottostante e riportando diverse escoriazioni.
Lasciato il personale sanitario al Giussani, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il punto dove si trovavano i due, a 2.700 metri di quota. Recuperati con un verricello di 15 metri dal tecnico di elisoccorso, visto anche il tempo in peggioramento, gli escursionisti sono stati trasportati all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Pieve di Cadore.
In precedenza, sempre ieri, arrivati poco sotto la cima del Piz Boè lungo il sentiero numero 638, tre escursionisti tedeschi tra i 20 e i 22 anni si erano bloccati a causa della neve, incapaci di proseguire o ritornare sui propri passi. Alle 15.15 circa è scattato l’allarme ed è decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, mentre una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo si metteva a disposizione, data la presenza di nebbia in quota che avrebbe potuto ostacolare l’avvicinamento dell’equipaggio.
Fortunatamente l’elicottero, salito dopo aver lasciato al campo base medico e infermiera, è riuscito a individuarli a circa 2.900 metri di quota nel punto indicato dalle coordinate. Sceso in hovering, il tecnico di elisoccorso ha provveduto a imbarcare i tre ragazzi, trasportati poi fino alla piazzola e affidati ai soccorritori.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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