Sono gravi le condizioni di un escursionista tedesco di 56 anni, ruzzolato dal sentiero per circa 30/35 metri, mentre assieme al figlio si trovava non distante dal Rifugio Pian de Fontana a Longarone.
Scattato l’allarme verso le 10.40 di oggi martedì, l’uomo, che stava percorrendo un tratto dell’Alta Via numero 1, è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dall’équipe medica di Falco 2, sbarcati in hovering poco distante.
Prestate le prime cure urgenti, l’infortunato è stato stabilizzato, caricato in barella e issato a bordo con un verricello di 15 metri per poi essere trasportato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso in condizioni molto gravi. Il figlio è stato riaccompagnato a valle dai Carabinieri forestali.
A Cortina
Ieri lunedì sera, poco prima delle 21, il Soccorso alpino di Cortina d’Ampezzo è stato allertato dalla Centrale del 118 per due escursioniste in difficoltà in discesa sul ghiaione di Forcella Grande, tra il Rifugio Lorenzi e la Cresta Bianca nel Gruppo del Cristallo.
Le due 25enni polacche erano salite lungo il sentiero ferrato Ivano Dibona ed erano uscite in Forcella, ma al momento di scendere verso il Rifugio Son Forca, vuoi per la stanchezza, vuoi perché una delle due era scivolata, non erano più in grado di proseguire.
Con il temporale in avvicinamento, cinque volontari sono partiti dal Rifugio Son Forca e sono saliti a piedi. Una volta raggiunte, ne hanno verificato le condizioni ed entrambe riuscivano a camminare da sole.
Sotto la pioggia è quindi iniziata la discesa e le due ragazze sono state accompagnate a valle dai soccorritori. Una delle due, più provata, è stata portata fino all’ospedale cortinese Codivilla per ulteriori accertamenti. L’intervento si è concluso verso mezzanotte.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
#Qdpnews.it riproduzione riservata








