Continua senza sosta e con risultati concreti l’attività di presidio del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Belluno, costantemente impegnati nel contrasto all’uso e alla vendita di sostanze stupefacenti e nella garanzia della sicurezza cittadina. Le operazioni degli ultimi giorni si sono articolate su tre distinti fronti tra il capoluogo e l’Agordino.


- Belluno: sequestro di stupefacenti e armi da taglio. Nella serata di giovedì scorso, le pattuglie della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo di Compagnia, durante una serie di controlli mirati nel territorio cittadino, hanno fermato e controllato un 22enne italiano, residente nel Feltrino. Il giovane è stato trovato in possesso di hashish, oltre a un coltello a serramanico e a una lama seghettata priva di manico. Per il 22enne è scattata la denuncia a piede libero per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, unitamente alla segnalazione alla Prefettura in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.
- Agordo: prevenzione nelle scuole con il fiuto del cane “Zico”. Sempre nella mattinata di giovedì, l’attività di prevenzione ha fatto tappa all’Istituto d’Istruzione Superiore “Follador-De Rossi” di Agordo. Il personale della locale Stazione Carabinieri, supportato dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Torreglia (PD), ha ispezionato i locali dell’istituto. Grazie al fiuto di “Zico”, all’interno dello zaino di uno studente maggiorenne è stato rinvenuto uno spinello di hashish. La giovane è stata segnalata alla Prefettura di Belluno come assuntrice. L’operazione ha suscitato grande curiosità tra i ragazzi, sorpresi nel vedere un’unità cinofila in azione tra i banchi. L’iniziativa consolida la sinergia tra l’Arma e le Istituzioni scolastiche, confermandosi uno strumento fondamentale sia per arginare il fenomeno che per sensibilizzare i più giovani.
- Belluno: arresto e trasferimento in carcere. Nella serata di ieri, venerdì, i militari della Stazione di Belluno hanno rintracciato un cittadino libico di 49 anni. Nei suoi confronti è stata data esecuzione a un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli che disponeva l’aggravamento della misura cautelare. L’uomo, che stava scontando gli arresti domiciliari a Belluno, a seguito di una condanna a 1 anno e 8 mesi per lesioni personali aggravate (per fatti pregressi avvenuti a Napoli), si è visto sospendere il beneficio. Al termine delle formalità di rito, i Carabinieri hanno provveduto alla suo trasferimento nella Casa Circondariale di Belluno
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Carabinieri Belluno)
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