La nascita del Jazz a Puun Sielu 

Il centro artistico Puun Sielu di Tohmajärvi (Finlandia) ha celebrato i suoi 30 anni di attività culturale con la Settimana della Scultura in Legno. Durante l’evento, quattro scultori italiani – Gianpaolo Pasini (Piario, BG), Italo De Gol (Santa Giustina, BL), Ennio De Bona (Inge, BL) e Davide Burgio (Conegliano, TV) – hanno realizzato splendide opere scultoree ispirate al tema “La nascita del Jazz”. Il pubblico ha avuto l’unica opportunità di assistere dal vivo al lavoro degli artisti in loco durante tutta la settimana.

Gli scultori sono arrivati in coincidenza con il giorno di Mezza Estate (Juhannus), il periodo dell’anno in cui la luce regna sovrana per l’intera giornata. Le loro opere completate possono ora essere ammirate presso la galleria di Puun Sielu, insieme ad altre pregevoli opere d’arte.

Le sculture sono state presentate al pubblico sabato 27 e domenica 28  giugno, all’inizio di quattro concerti jazz (eseguiti nel pomeriggio e alla sera).

Il giorno dell’inaugurazione, sabato 27 giugno, nell’area di Puun Sielu è stato piantato un alberello battezzato Jazzin Puu (L’Albero del Jazz). Questo gesto simbolico è stato compiuto in onore del centenario del jazz in Finlandia, che si celebra proprio in questo periodo.

Il jazz è nato negli Stati Uniti, nella città di New Orleans, circa 150 anni fa. La giovane pianta messa a dimora a Puun Sielu è un noce americano (hickory). Questa specie è rara in Finlandia tanto quanto lo è oggi il primo stile di jazz: una musica acustica, dal suono naturale e ballabile, nata a cavallo tra il XIX e il XX secolo, in un’epoca precedente alla diffusione dell’elettricità.

I concerti di sabato e domenica hanno offerto al pubblico di Puun Sielu una rara opportunità di rivivere le origini del jazz, sia nel canto che nell’esecuzione strumentale. Reine Rimón, l’unica cantante finlandese specializzata nel jazz classico di New Orleans, si è esibita con una variegata selezione di brani dei primi anni del genere: blues, gospel, canzoni da taverna e da cabaret, musica carnevalesca e canti popolari in creolo francese.

I concerti si sono tenuti dal vivo presso l’Onnela Navetta, registrando il tutto esaurito con un pubblico di circa 50 persone a serata. Reine Rimón (voce) è stata accompagnata dalla sua storica band, gli Hot Papas:

  • Robert de Godzinsky (pianoforte)
  • Patrik Latvala (contrabbasso, trombone, tuba)
  • Teppo Salakka (clarinetto)
  • Jarmo Nissinen (chitarra, banjo)
  • Alpo Collanus (batteria)

L’orchestra, attiva da ben 40 anni, è composta dai più famosi musicisti di jazz tradizionale in Finlandia. Reine Rimón è stata inoltre insignita del titolo di cittadina onoraria di New Orleans già nel 1986, come riconoscimento per il suo grande contributo alla promozione del jazz in Europa.

Le opere scultoree realizzate a Puun Sielu per l’evento “Jazzin Synty” viaggeranno successivamente verso la capitale: saranno infatti esposte presso il Teatro Aleksanteri di Helsinki il 29 novembre 2026, in occasione del concerto jazz della band Reine Rimón & Her Hot Papas.

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Natalia Podkolzina)
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