È morto lo stambecco che era stato soccorso due giorni fa a circa 2 mila metri di quota al Lago di Sorapis, nel territorio comunale di Cortina d’Ampezzo (qui l’articolo).
L’animale, secondo quanto appreso, è morto alcune ore dopo il salvataggio operato dai Vigili del fuoco e dalla Polizia provinciale di Belluno.
Lo stambecco era stato avvistato dalle guardie del Parco Dolomiti d’Ampezzo sofferente, mentre si aggirava con difficoltà vicino allo specchio d’acqua con in gola una vecchia scatoletta di tonno che gli impediva di muovere la lingua.
Dopo averlo soccorso e sedato e avere curato le lacerazioni provocate dal metallo arrugginito, al risveglio l’animale si era presentato in buona salute ed era stato rilasciato.
Ancora non sono chiare le cause della morte dell’animale: l’infezione della ferita potrebbe avere avuto un ruolo determinante, considerata anche l’età dell’animale (si dice che avesse 12 anni).
Tanto è il dispiacere per la morte dello stambecco, palesata anche attraverso i social: “Tutti i volontari intervenuti sono, ovviamente, molto tristi ma consci di aver fatto tutto il possibile per salvarlo. – afferma il sindaco di Spresiano Marco Della Pietra, con un post su Facebook – Speravo fosse una storia a lieto fine e invece sono qui a raccontarvi di come un gesto così stupido da parte dell’uomo abbia causato la morte di questo splendido animale. Riflettiamoci sopra”.
(Foto: Vigili del fuoco).
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