Passaggio di consegne e nuovi traguardi per la Chirurgia dell’Ospedale di Pieve di Cadore. Ieri il Commissario dell’Ulss 1 Dolomiti, Giuseppe Dal Ben, ha incontrato la stampa per fare il punto sul reparto e ringraziare il dottor Stefano Valletta, alla guida dell’unità dal 2020 e giunto al pensionamento lo scorso 30 aprile.
Transizione e continuità
In attesa dell’espletamento del concorso per il nuovo primariato, fissato per il 24 giugno prossimo, la direzione del reparto è stata affidata pro tempore al dottor Luca Bonariol, già primario a Belluno, che agirà da “traghettatore” garantendo la piena continuità operativa della struttura.
Un reparto in forte crescita: i numeri
Sotto la guida del dottor Valletta, la Chirurgia Generale di Pieve ha registrato un’accelerazione straordinaria, triplicando il volume degli interventi rispetto al 2023.
• Bilancio 2025: 188 interventi in regime ordinario/week surgery e oltre 840 prestazioni ambulatoriali
• Trend 2026: Il primo quadrimestre (gennaio-aprile) conferma la crescita con 66 interventi ordinari e 278 ambulatoriali già eseguiti
L’attività si è concentrata in particolare sulla chirurgia delle ernie e del tunnel carpale, permettendo di abbattere drasticamente le liste d’attesa per queste patologie.
Pieve come polo e nuovi progetti
Il futuro dell’ospedale cadorino punta sulla specializzazione. Tra gli obiettivi strategici annunciati dal Commissario Dal Ben figurano:
• Consolidamento del polo chirurgico: Pieve diventerà il punto di riferimento territoriale per la chirurgia del melanoma e delle ernie.
• Potenziamento della prossimità: Prossima apertura di un nuovo ambulatorio chirurgico per le prime visite a Santo Stefano di Cadore.
• Sviluppo clinico: Implementazione della week surgery e valorizzazione delle branche specialistiche già attive (urologia, chirurgia vascolare, ortopedia e dermatologia)
Le dichiarazioni
“In questi anni abbiamo lavorato per dare a Pieve un ruolo centrale e consolidato – ha dichiarato il commissario Dal Ben –. Offriamo un ambiente moderno e professionisti d’eccellenza in un setting ideale per la chirurgia programmata, capace di attrarre pazienti anche da fuori area. Un ringraziamento sentito va al dottor Valletta per il lavoro svolto, al dottor Bonariol per la disponibilità e a tutto il personale che ogni giorno serve con dedizione le ‘terre alte'”.
La dottoressa Giorgia Marcato, direttrice medica dell’Ospedale, ha inoltre ricordato il recente rinnovo delle sale operatorie, sottolineando come la Chirurgia si inserisca in un contesto ospedaliero vivace e multidisciplinare, che vanta eccellenze come il centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), una Medicina efficiente e un Pronto Soccorso fondamentale per residenti e turisti, supportato dalla sede del SUEM.
Il dottor Bonariol ha confermato il suo impegno per garantire l’incremento delle attività in questo periodo.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto: Ulss 1 Dolomiti)
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