Raffiche di interventi sulle Dolomiti bellunesi

Giornata di intenso lavoro per la Centrale del 118 e le squadre del Soccorso Alpino, impegnate venerdì in una sequenza serrata di interventi su diverse vette e sentieri del territorio bellunese.

L’allarme è scattato attorno alle 10:40 per un giovane vicentino di 13 anni, residente a Dueville, che si è procurato una lesione alla gamba mentre percorreva un sentiero nei pressi del campeggio di Forcella Lagazzon. L’equipaggio dell’eliambulanza Falco 2, supportato sul posto da un volontario del Soccorso alpino della Val Biois, ha prestato le prime cure al ragazzo prima di imbarcarlo e trasferirlo all’ospedale di Agordo.

Falco 2 si è poi diretto verso la zona di Mondeval, lungo il sentiero 436. Qui un ventenne austriaco, in escursione con due amici, ha accusato forti dolori addominali, verosimilmente scatenati dall’aver bevuto l’acqua di un laghetto di montagna. L’elicottero lo ha individuato e recuperato sotto i Lastoi di Formin, trasportandolo all’ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso.

Incidente più complesso quello avvenuto nel comune di Auronzo di Cadore, sulla Via Bernardi, dove un alpinista di 65 anni di Pieve di Cadore è precipitato per diversi metri mentre arrampicava da capocordata, rimanendo sospeso grazie alla tenuta del compagno di scalata. Allestito il campo base a Malga Rin Bianco, Falco 2 è salito in quota individuando il rocciatore a 2.200 metri di altitudine. Un tecnico di elisoccorso si è calato con un verricello di 40 metri per recuperare il ferito, che riportava un sospetto trauma al tallone. Dopo aver affidato l’alpinista al personale sanitario alla Malga, l’elicottero è tornato in parete con una seconda rotazione per recuperare il compagno. Il ferito è stato poi trasferito all’ospedale Codivilla di Cortina.

Attorno alle 12:30 si è registrato infine l’intervento per una turista polacca di 59 anni, rimasta ferita a un braccio nei pressi di Forcella Nuvolau. Raggiunta da una squadra della Guardia di Finanza del Soccorso alpino di Cortina, la donna è stata accompagnata a valle fino a Bai de Dones, dove è stata affidata all’ambulanza.

Nel pomeriggio, attorno alle 13.40 è scattato l’allarme per un’escursionista colta da malore sotto il Rifugio Semenza, incapace di proseguire da sola nella salita. Arrivato sul posto, Falco 2 ha recuperato la 75enne di Caneva (Pordenone) e l’ha trasportata all’ospedale di Belluno per accertamenti.

Poi, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Pian de Fontana, dove era arrivata una turista statunitense di 36 anni, che aveva riportato la probabile frattura del polso durante l’avvicinamento a piedi. La donna è stata trasportata in ospedale. 

Infine, verso le 15.30 Falco 2 è stato poi inviato a Malga Fontanafredda, nel territorio di Selva di Cadore, per un 76enne di Barbarano Mossano, che si era sentito poco bene. Valutate le sue condizioni, l’uomo è stato accompagnato all’ospedale di Belluno per gli opportuni approfondimenti. 

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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