Rally della Marca, padre e figlio corrono insieme e salgono sul podio: “Emozione unica”

Soddisfazioni per Sandro ed Emanuele Zago che, lo scorso weekend, hanno conquistato il terzo posto assoluto al Rally della Marca trevigiana, gara valida per il campionato italiano Rally moderne e per il quarto Rally Storico.

Dopo 34 anni, il patron del Jazera Racing Team Sandro Zago si è letteralmente messo in gioco, indossando tuta, guanti e casco, confezionando assieme al figlio Emanuele un risultato al di sopra di ogni aspettativa.

Le prime tre prove dello shakedown sono servite per prendere confidenza con la vettura. Poi è arrivata la Monte Cesen da 28 chilometri, la prova di casa dove, con il pubblico amico a bordo strada, “la spinta era più per lo spettacolo che per il cronometro”, ma le emozioni restavano comunque fortissime.

La svolta è arrivata tra il secondo passaggio sul Monte Tomba e il Montello. Le vetture storiche si sono assottigliate e, come dice un vecchio detto, “i conti si fanno alla fine”.

E proprio alla fine hanno fatto la differenza la tenuta fisica, la testa e l’affidabilità della Opel Corsa GSI Gr. A, messa a disposizione dal Team Trentino Clacson dei fratelli Gonzo. Una vettura veloce, ma allo stesso tempo “un carro armato” per resistenza.

“Con mio figlio Emanuele alle note siamo riusciti a interpretare al meglio la gara, primeggiare nella classe J1 A 1600 e a spingerci fino al terzo posto assoluto sul podio finale – ha raccontato Sandro Zago – L’unico problema è arrivato nel secondo giro del Monte Tomba: l’impianto frenante posteriore è rimasto frenato”.

“In assistenza i tempi erano tirati e, dopo vari tentativi, il problema non era risolto. Le decisioni erano due, o fermarsi oppure ripartire con parte dell’impianto frenante compromesso – ha proseguito – Non ci siamo persi d’animo e abbiamo deciso di escludere i freni posteriori”.

“Il percorso è stato bellissimo, ma molto selettivo. I tempi tra una prova e l’altra erano stretti e con le temperature alte ci sarebbe voluto più buon senso, con pause più lunghe. Ma il Rally è anche questo: prova fisica, mentale e affidabilità. E va bene così – ha aggiunto – Un’emozione unica. La soddisfazione più grande per me è quella di essere stato in gara con mio figlio Emanuele”. 

“Vincere la classe, salire sul terzo gradino assoluto e sentire l’inno è una cosa che rimarrà stampata per sempre nel cuore nostro e delle nostre famiglie: Barbara e Alessandro” ha concluso.

Zago ha quindi colto l’occasione per rivolgere un ringraziamento alla “Scuderia Xmotors per il supporto”, al “Jazera Racing Team Follina per il supporto mentale e il grande lavoro in assistenza”, a “GRT Clacson per la splendida vettura messa a disposizione”.

“Un ringraziamento anche a tutti gli sponsor e partner, che ci permettono di portare avanti questa passione – ha specificato Zago – E, infine, a tutti i fans a bordo strada: spero di avervi ripagato con qualche passaggio spettacolare”.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: per gentile concessione di Sandro Zago)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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