Si sente male nell’area pic-nic, soccorsa una 20enne trevigiana

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Si è sentita poco bene mentre si trovava con familiari e amici nell’area picnic di Praciadelan, a Calalzo di Cadore. Malore oggi per una ventenne di Arcade, trasferita poi in ambulanza per gli accertamenti del caso, dopo l’intervento dei soccorritori del Soccorso alpino di Pieve di Cadore.

La squadra del Soccorso alpino è intervenuta in affiancamento al personale sanitario. Dopo le prime cure, non era possibile raggiungere direttamente l’area con l’ambulanza: i soccorritori l’hanno allora trasportata con la jeep fino alla strada, dove è stata affidata al personale dell’ambulanza, partita poi in direzione dell’ospedale.

È stato questo uno dei diversi interventi che hanno impegnato oggi, domenica 6 settembre, il Soccorso alpino bellunese, al tramonto dell’estate.

Il primo intervento si è verificato in mattinata, attorno alle 10, quando il Soccorso alpino di Longarone è stato attivato in supporto all’ambulanza, sul tratto di pista ciclabile che da Sovervene porta a Soccher, per una ciclista che aveva riportato un trauma alla gamba da caduta, nel tratto della strettoia con le paratoie dell’Enel. Una volta sul posto, i soccorritori hanno appurato che la 75enne di Ponte nelle Alpi (Belluno) lamentava dolori all’anca e al bacino e non era in grado di camminare: dopo le prime cure del personale sanitario, i soccorritori l’hanno adagiata sull’autolettiga e trasportata fino all’ambulanza.

Verso le 11.20, invece, il 118 è stato chiamato da una persona di passaggio, che si era imbattuta in una escursionista infortunatasi al ginocchio sulla stradina che conduce alle Cascate di Fanes. Allertato il Soccorso alpino di Cortina, è intervenuta una squadra della Guardia di finanza, che, in accordo con la Centrale, ha accompagnato la donna, una 79enne di Cortina d’Ampezzo, direttamente al Codivilla.

Attorno alle 14, infine, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero numero 26, sotto il Rifugio Biella, per una escursionista svizzera di 63 anni, che aveva riportato un trauma al polso. Imbarcata in hovering, la donna è stata trasportata a Cortina. 

Nel pomeriggio, l’elicottero Falco 2 è intervenuto in Civetta, lungo la via Solleder- Lettembauer. Attorno alle 15.30, all’altezza del Cristallino, due alpinisti friulani si erano spostati 50-60 metri a destra fuori tracciato, rimanendo incrodati. Una volta individuati i due escursionisti, l’eliambulanza si è avvicinata alla parete e sulla verticale ha calato per 93 metri il tecnico di elisoccorso, che li ha agganciati e recuperati. Gli scalatori sono stati lasciati al Rifugio Tissi.

Falco è invece intervenuto in aiuto di un’escursionista americana, caduta 25 metri sotto il sentiero in località Col Piombin, riportando fratture su entrambe le caviglie. Il medico e il tecnico di elisoccorso sono stati sbarcati con il verricello nei pressi della forcella. Da lì il medico è stato calato fino dall’infortunata e le ha immobilizzato gli arti. Spostata con il verricello in un punto più agevole, la donna è stata imbarellata e trasportata a Belluno.

Alle 18.30 la Centrale del 118 ha ricevuto la chiamata di un gruppo di persone, una delle quali era caduta sbattendo la testa sulla roccia, mentre stavano percorrendo in discesa la normale al Monte Cristallo. Calati con il verricello, medico e tecnico di elisoccorso hanno dato prima assistenza all’uomo, issato a bordo e trasportato all’ospedale di Belluno. 

(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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