“Tregua d’agosto” per i cantieri sulla Statale Alemagna a Longarone. Padrin: “Grandi varianti del Cadore verso l’avvio dei lavori in primavera”

Viaggi più lineari dalla pianura verso le montagne del Cadore e dell’Ampezzo: all’ingresso del centro di Longarone, dopo molto tempo, si può ora procedere a doppio senso di marcia, senza la deviazione (in direzione nord) per l’area della Fiera.

“I lavori sull’Alemagna sono portati avanti da Anas e noi ovviamente li supportiamo. Era previsto che nel mese di agosto la Statale 51 tornasse operativa come sempre: questo è sicuramente molto importante e aiuterà anche a limitare i disagi legati al traffico, anche se il numero di veicoli sarà comunque molto elevato, almeno fino a quando non faremo la famosa variante di Longarone a completare l’opera” il commento di Roberto Padrin, presidente della Provincia di Belluno e sindaco di Longarone, questa mattina a margine dell’inaugurazione della base per elicotteri Suem a Pieve di Cadore.

Sui lavori in corso, anche in vista delle Olimpiadi invernali 2026, Padrin fa il punto: “Stiamo andando avanti bene, a Longarone siamo a buon punto, ci sono ancora da sistemare i due viadotti, quello sotto la ferrovia e quello sotto l’abitato di Castellavazzo quindi ci vorrà ancora un anno circa per vedere completato quell’intervento. Per quanto riguarda le tre grandi varianti di Valle, Tai e San Vito di Cadore siamo in dirittura d’arrivo per le autorizzazioni. Per la primavera 2023 dovrebbero finalmente partire i lavori con la conclusione prevista per il 2025, in tempo per le Olimpiadi. Mi auguro che tutto proceda senza intoppi per poter finalmente dire che sull’Alemagna si può viaggiare in sicurezza e in maniera più fluida” conclude.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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