Si è concluso nei giorni scorsi, al lago di Misurina, un addestramento congiunto che ha visto impegnati, nell’arco di tre giornate, i Vigili del Fuoco e il personale del SUEM 118.
L’attività è stata finalizzata all’affinamento delle tecniche di soccorso per il recupero di persone cadute in acque ghiacciate, scenario particolarmente complesso che richiede rapidità d’intervento e stretta integrazione tra componente tecnica e sanitaria (casi recenti si sono verificati nel vicino lago di Braies, in Alto Adige).
Alle esercitazioni hanno partecipato, per ciascuna giornata, 15 operatori provenienti dai Comandi dei Vigili del Fuoco di Belluno e Pordenone, insieme al personale sanitario del SUEM 118 di Belluno, operando come unico team tecnico-sanitario.
Il programma si è sviluppato in due fasi: una prima parte teorica, dedicata alla gestione del paziente in stato di ipotermia e alle procedure di sicurezza su superfici ghiacciate, e una successiva fase pratica, con simulazioni di recupero e stabilizzazione dell’infortunato, durante le quali sono state testate attrezzature e tecniche di intervento.
L’attività addestrativa ha consentito di consolidare le procedure operative e migliorare la coordinazione tra i diversi enti coinvolti, con l’obiettivo di garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi in contesti ambientali complessi.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
(Foto e video: Vigili del Fuoco)
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