Nel libro “Te lo prometto!” un messaggio di speranza attraverso il dolore

Venerdì sera, nella sala polifunzionale della biblioteca di Caerano di San Marco, Rudi Zanatta e Carlo Brusadin hanno presentato il nuovo libro “Te lo prometto!”, in dialogo con la moderatrice Alessandra Tamai.

L’evento, patrocinato dal Comune, ha visto la presenza della sindaca Francesca Altin e degli assessori Sabrina Selle, Matteo Danieli e Mirco Mazzocato. 

Gli autori

L’idea di scrivere questo libro nasce da Rudi Zanatta, fondatore e presidente dell’Associazione Sogni Onlus, che dal 2004 si occupa di realizzare i desideri di coloro che sono affetti da patologie oncologiche e terminali.

I nomi sui palloncini si riferiscono ai bambini che hanno realizzato i sogni

A partire dalla sua storia personale, ha voluto ripercorrere i momenti chiave che hanno portato alla realizzazione di questo progetto. Di fondamentale importanza è stato lo scrittore Carlo Brusadin, che ha saputo ascoltare le storie e mettere nero su bianco le emozioni vissute in questi anni. 

L’origine della promessa 

Tutto parte dall’incontro con Emily, una ragazza malata terminale originaria di Guia (Valdobbiadene), che sognava di andare in Giamaica con le sue amiche.

La meta era troppo lontana per lei, ma si decise di organizzare – insieme all’èquipe medica- un viaggio in un altro paese esotico: Capoverde. 

“Grazie a questa esperienza è ritornata a vivere e a sentirsi donna- afferma Zanatta -. Per questo motivo, mentre stavamo guardando il tramonto in spiaggia, mi chiese di continuare a fare quello che avevo fatto per lei,  anche per altri bambini del reparto. E’ da qui che nasce la mia promessa”.

L’associazione in pillole 

Attraverso la realizzazione dei sogni, l’associazione ha trovato riconoscimento e sostegno da Antonella Clerici, che ha scritto la prefazione di questo testo e dal Presidente Sergio Mattarella, che nel 2023 ha conferito al fondatore il titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana. 

Con l’avvento del Covid, c’è stata l’esigenza di trovare un modo alternativo per esaudire i desideri dei ragazzi: è nato cosi “Occhi di Noemi”, progetto di visione immersiva che permette di incontrare i loro idoli attraverso una visiera, tramite la connessione duale.

L’Onlus è in contatto con numerosi ospedali italiani tra cui Padova, il San Raffaele di Milano, il Gaslini di Genova, il Meyer di Firenze e il Regina Margherita di Torino; ad oggi conta otre 320 sogni realizzati. 

Il ricavato della vendita di questo libro sarà devoluto al progetto “Sogni Channel”, un canale Youtube che dà voce ai ragazzi che entrano in contatto con l’associazione. L’incontro si è concluso con la proiezione di alcuni video del canale e un ultimo messaggio: “Il sogno può fungere da stimolo e supporto per superare periodi di depressione dovuti a queste malattie”.

(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana)
(Articolo e foto di proprietà Dplay Srl)
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