Restituita ieri la fontana restaurata di piazza Vittorio Veneto: zona abbellita con un prato all’italiana e contenitori di libri per ragazzi

Giornata di festa quella di ieri a Cappella Maggiore: dopo un lungo restauro l’acqua è tornata a scendere dalla fontana della centrale piazza Vittorio Veneto e l’opera è stata restituita alla cittadinanza.

Non sono mancati però anche alcuni abbellimenti della zona: un verde prato all’italiana e dei contenitori di legno a forma di tronchi con all’interno dei libri fanno da cornice all’opera realizzata dall’architetto Francesco Dalle Coste nel 1974 e fortemente deteriorata con il passare del tempo.

“Grazie ai giardini, ai libri e alle panchine abbiamo voluto creare una zona verde vicino alla piazza – spiega il sindaco Vincenzo Traetta – dove famiglie e bambini possano trascorrere delle giornata all’aria aperta. L’obbiettivo è quello di creare un’armonia tra natura e cultura favorendo lo sviluppo del benessere della collettività”.

Presenti al simbolico taglio del nastro anche il vicesindaco Mariarosa Barazza, l’assessore alle Politiche giovanili e scolastiche Chiara Piccin, l’architetto Dalle Coste e il critico d’arte e collezionista Duilio Dal Fabbro che ha regalato alla comunità la scultura di una donna “Reperto” realizzata da Luigi Cillo e che è stata posizionata all’interno della vasca principale della fontana.

“Quest’opera rappresenta un reperto ritrovato in mare – spiega Dal Fabbro – ed è realizzata in materiali che possano resistere alla naturale usura dell’acqua. Sono due le opere d’arte presenti nella piazza, la prima realizzata circa dieci anni fa è in cemento e rappresenta una donna che va alla fonte”.

A detta del critico l’opera in cemento prende spunto dalla storia di Cappella Maggiore: “Un tempo dove ora c’è la rotonda sorgeva una fontana e tutti i cittadini si recavano a prendere l’acqua. Queste due opere si fondono bene assieme e ho voluto regalarle al comune perché molto spesso mancano dei fondi per la cultura e quindi mi sono permesso di donarle personalmente“.

Importante durante la serata anche la presenza dei bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie del Comune. Alcuni alunni della scuola primaria di secondo grado hanno letto una poesia mentre i più piccoli, al termine della cerimonia, assieme a Carlo Corsini hanno intrattenuto i presenti con delle letture.

“È molto importante che i ragazzi vengano coinvolti nelle attività del paese – spiega Silvia Gasparetto, docente di storia dell’arte alle scuole medie – e quindi quando ci hanno invitato all’inaugurazione della fontana per noi è stata un’occasione importante. È fondamentale che gli studenti si mettano alla prova al di fuori del contesto scolastico visto che alcuni di loro sono anche delle piccole guide della chiesa della Mattarella. È importante che si sentano protagonisti del racconto delle storie del nostro territorio”.

L’auspicio dell’amministrazione comunale è proprio che i più giovani diventino i maggiori frequentatori di questa zona: “Il nostro auspicio – conclude Traetta – è che siano in molti i ragazzi che si avvicinino ai contenitori di libri per poterli scambiare con altri messi all’interno dai cittadini e dalla biblioteca”.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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