Clara Abatangelo non ci sta e alla presenza in città del Generale Roberto Vannacci domani alle 20.45 all’Hotel Fior risponderà con “un quarto d’ora d’aria”.
Una sorta di “open mic” negli spazi della libreria Ubik di Castelfranco Veneto dove la libraia – che si è rifiutata di vendere il libro del generale dell’Esercito – ha intenzione di “ascoltare chiunque avrà qualcosa da dire – scrive nell’invito -. Voglio ascoltare singoli, coppie, triangoli, gruppi, comitati, collettivi, associazioni, partiti, autorità e chiunque vorrà parlare di quello che vuole, ammesso che sia democratico, antifascista, antisessista, antiomofobo, ecologico e che ripudi la guerra. Ammesso che sia costituzionale, in pratica”.
La diatriba social tra Vannacci e Abatangelo non è passata inosservata e – seppur con toni sempre distesi – i due non se le sono certo risparmiate. Già all’uscita del libro del generale “Il Mondo al Contrario“, Abatangelo appese fuori dalla sua libreria di Castelfranco Veneto un messaggio in cui esortava la gente “a non chiederci il libro di Vannacci”.
Il generale nei giorni scorsi aveva invitato Abatangelo alla sua presentazione, invito declinato dalla libraia che ha deciso di “rispondere” con il “quarto d’ora d’aria”.
Alla luce di tali schermaglie, l’arrivo nella Castellana del Generale dell’esercito, ora Capo di stato maggiore del Comando delle forze operative terrestri, sarà sottoposto a un’attenzione particolare da parte delle Forze dell’Ordine. La Questura di Treviso ha predisposto un servizio d’ordine pubblico a cui parteciperanno sia gli agenti della Polizia di Stato che i Carabinieri del Comando provinciale di Treviso. La preoccupazione è che possa materializzarsi qualche contestazione anche aspra.
Castelfranco Veneto non sarà blindata ma sicuramente saranno molte le donne e gli uomini in divisa presenti in città.
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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