La “palla a spicchi” è sempre stata un affare di famiglia: giocava la sorella maggiore (vincendo peraltro uno scudetto giovanile), giocava – anche se a livello amatoriale – il papà e la mamma, pur non essendo atleta, ne è sempre stata molto appassionata.
Insomma, non si può certo dire che Martina Fassina, 26 anni, castellana doc, attuale giocatrice della Reyer Venezia e reduce da un Europeo con la Nazionale italiana vissuto da protagonista, non abbia respirato fin da piccolissima “aria di basket” in casa.
“Infatti appena ho potuto mi sono iscritta ai corsi di mini-basket, iniziando a muovere i miei primi passi nell’AP Castelfranco, la mia città – ci racconta lei – Il percorso delle giovanili l’ho invece fatto a San Martino (di Lupari, ndr.), squadra in cui, dopo una parentesi veneziana che mi è valsa uno scudetto giovanile, sono tornata debuttando in Serie A“.
La trafila di spostamenti e successi è poi proseguita con il trasferimento alla Famila Schio, dove Martina, che ha sempre giocato nel ruolo di guardia-ala, matura ulteriormente vincendo nel mentre scudetto e supercoppa. “Dopo un paio d’anni, però, ho colto l’opportunità di fare un’esperienza all’estero, in Polonia – prosegue la giocatrice castellana – Sentivo che era arrivato il momento di mettermi alla prova, anche a livello personale, fuori dall’Italia”.


Infine, tre anni fa, l’approdo (per il momento definitivo) alla Reyer, con cui lo scorso anno è arrivato il primo scudetto “veneziano” e un trasferimento, per ovvie ragioni logistiche, a Mestre. E la Nazionale? “Ho esordito intorno ai 14 anni con la maglia azzurra, convocata per alcuni tornei giovanili – spiega ancora Martina – Ho fatto tutta la trafila fino all’under 20, vincendo un oro europeo e un bronzo. E nel 2023 sono passata con la Nazionale maggiore, con cui ho già disputato due europei”.
L’ultimo conclusosi proprio a fine giugno, lasciando un po’ di amaro in bocca nelle azzurre di coach Capobianco per quella finale, sfumata per un soffio contro le rivali del Belgio, poi vincitrici del torneo. Azzurre che però, con Martina protagonista, si sono poi rifatte nella “finalina” per il terzo e quarto posto, superando la Francia e agguantando così una preziosa medaglia di bronzo.
“E’ vero, c’è ancora molta amarezza per quei minuti finali contro il Belgio – sottolinea Fassina – Quella sconfitta brucia ancora un po’, ma ci ha dato poi la spinta per arrivare terze. Abbiamo dimostrato di essere un gruppo giovane e coeso, capace di unirsi nei momenti di difficoltà”.


Un Europeo che per lei, Martina, era partito un po’ in sordina, ma che poi ha saputo regalarle grandi soddisfazioni nelle fasi finali e più “calde” della competizione: “Il mio è stato un Europeo in crescendo – conferma l’azzurra – All’inizio non ho avuto molto minutaggio a disposizione, ma ho sempre lavorato per farmi trovare pronta al momento giusto. E, quando è arrivata la mia occasione, penso di averla saputa cogliere”. Sfoggiando peraltro un nuovo look, con tanto di “treccine”, grazie all’hair-stylist messo a disposizione dalla FIBA per l’occasione.
E ora? “Beh…un periodo di meritato riposo, prima del ritiro di agosto con la Reyer in vista della prossima stagione – spiega la giocatrice castellana – Ad attenderci ci saranno le qualificazioni di Eurolega e, a settembre, la Supercoppa”. Un periodo di relax che Martina si sta godendo in famiglia anche nella “sua” Castelfranco, dove ama sempre tornare per “ricaricare le batterie”.
“Castelfranco per me è sempre casa, una zona di comfort che mi restituisce serenità – sottolinea lei – Spesso porto in giro qui anche miei amici e compagne di squadra da fuori, facendo un po’ loro da ‘cicerone'”.


Un legame con la Città del Giorgione rinsaldato anche dal recente camp estivo che porta proprio il suo nome, organizzato per la prima volta in collaborazione con la Basketball School Castelfranco: “E’ durato due settimane ed è stata un’occasione per una cinquantina di ragazzi di migliorare la tecnica individuale, lavorando sui fondamentali. Sono molto contenta e onorata di aver collaborato con questa realtà, capace di trasmettere valori anche fuori dal campo da basket“.
“Martina ha contribuito in modo determinante alla conquista della medaglia di bronzo con la Nazionale Italiana – le parole dell’assessore allo Sport di Castelfranco Veneto, Gianfranco Giovine, che ha incontrato la giocatrice proprio durante il camp – Un risultato straordinario che riempie d’orgoglio tutta Castelfranco Veneto. La sua passione, il suo impegno e il suo esempio sono un riferimento per i tanti giovani che ogni giorno si avvicinano allo sport. A Martina Fassina, i più sinceri complimenti e il grazie della nostra comunità per aver portato il nome di Castelfranco in Europa con così tanto onore!”.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Alessandro Lanza e FIBA. Video: Alessandro Lanza)
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