Ad accorgersi del dramma, oltre ai residenti svegliati nel cuore della notte dal forte botto, è stato l’amico che viaggiava con lui e che lo precedeva lungo la Sp101, tra Fanzolo e Caselle di Altivole.
Resosi conto dell’incidente, avvenuto intorno alla 1.30 in via Edificio, è tornato indietro ed ha allertato immediatamente i soccorsi, purtroppo rivelatisi poi inutili.
Tornavano entrambi da una cena in un locale della zona, una serata in compagnia tra appassionati di moto finita in tragedia. Lui davanti, mentre subito dietro – in sella alla sua Triumph Bonneville – c’era Renato Perin, 60 anni compiuti lo scorso aprile, residente proprio a Fanzolo, poco distante dal luogo dello schianto.
All’improvviso Renato, motociclista esperto e noto per la sua prudenza alla guida, ha perso il controllo del mezzo uscendo da solo di strada. Una corsa, la sua, conclusasi all’altezza del civico 8, contro il muro di cinta in cemento di un’abitazione privata.
Nell’impatto, pare che il centauro abbia perso il casco battendo la testa e morendo sul colpo. Tra i primi a soccorrerlo, oltre all’amico che lo precedeva e che è subito tornato indietro, i residenti della zona, svegliati dal forte botto.
Sul posto si è portata un’ambulanza del Suem 118, con l’elisoccorso da Treviso, ma ormai per il 60enne, grande appassionato di moto (tanto da avervi corso da giovane), non c’era più nulla da fare. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, mettendo la salma a disposizione della famiglia,
(Autore: Alessandro Lanza)
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