Rapine seriali e violente nella Marca: arrestato senza fissa dimora

Lo scorso 7 agosto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castelfranco Veneto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Treviso, nei confronti di un 36enne italiano senza fissa dimora, con precedenti, presunto autore di una sequenza di reati predatori commessi nel territorio della Marca.

L’operazione è il risultato di una complessa e sinergica attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Treviso e condotta dai Carabinieri del N.O.R. della Compagnia castellana, coadiuvati nei singoli eventi dai Carabinieri di Riese Pio X e di Paese.

Le indagini hanno permesso di ricostruire la condotta violenta perpetrata dall’arrestato, spesso realizzata in concorso con altri complici, che ha palesato una spregiudicata attitudine alla sopraffazione delle vittime. Nel corso delle indagini sono stati acquisiti rilevanti elementi di colpevolezza, attraverso l’ascolto di testimoni ed acquisizione di sistemi di videosorveglianza, in merito ai seguenti eventi:

  • 29 novembre 2025, Vedelago. Rapina aggravata, in concorso con un 45enne incensurato residente in provincia di Treviso, ai danni di un centro estetico di Vedelago. Un uomo si era introdotto nel locale aggredendo fisicamente una dipendente, afferrandola per il collo e spingendola contro una parete per poi sottrarre contanti e telefoni cellulari. Fondamentale per le indagini era stato il rinvenimento di un marsupio in uso all’arrestato con all’interno il proprio passaporto, smarrito durante le concitate fasi della rapina, e di cui il successivo 1° dicembre, verosimilmente al fine di sviare le indagini, l’arrestato denunciò lo smarrimento ai Carabinieri di Castelfranco Veneto.
  • 22 maggio 2026, Altivole. Rapina e porto abusivo d’armi ai danni di un 58enne di Vedelago. Dopo aver intercettato la vittima per strada, la sera del 22 maggio, l’arrestato l’avrebbe obbligata a salire sul proprio mezzo, dietro minaccia, al fine di farsi consegnare la somma contante di 450 euro ed il telefono cellulare, abbandonandola poi, illesa, in una zona rurale di Altivole.
  • 4 giugno 2026, Treviso. Rapina a mano armata ai danni di un americano 29enne, senza fissa dimora, avvicinato da un malintenzionato nei pressi del parcheggio Dal Negro e, sotto minaccia di morte esercitata con una pistola, costretto a salire su un veicolo. Il 29enne era stato poi abbandonato in una zona isolata a Padernello di Paese, dopo avergli sottratto lo zaino contenente effetti personali per un valore di 800 euro circa. Anche in questa circostanza la vittima non aveva riportato lesioni.

L’uomo è stato portato in carcere a Treviso.

(Autore: Alessandro Lanza)
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