“Le scuole sono una priorità per questa Amministrazione: per i servizi rivolti a bambine, bambini e ragazzi, per la qualità dell’offerta educativa e formativa e per il sostegno alla genitorialità e alla conciliazione tra vita e lavoro”.
Lo sottolinea l’assessore castellana alla Scuola, Serena Stangherlin, dopo il “caso mensa” che si è verificato ieri, lunedì, alla primaria della frazione di Salvarosa, dove alcuni bambini non sono stati ammessi al servizio mensa a causa dell’iscrizione tardiva effettuata dai genitori.
Mamme e papà che, in qualche caso, sono stati costretti a lasciare il lavoro in fretta e furia per andare a prendere i loro figli per il tempo necessario al consumo del pasto. Con inevitabili proteste e malumori.
La prima “finestra” disponibile per l’iscrizione al servizio era infatti quella dal 1° agosto al 4 settembre, un termine tuttavia sfuggito a molte famiglie. Motivo per cui si era decisa una proroga che scadeva proprio ieri, lunedì. Con annessa comunicazione in cui il Comune faceva presente che, per i “ritardatari”, il servizio mensa sarebbe stato garantito solo dal giorno successivo, cioè da oggi.
“Rispetto alle iscrizioni alla mensa, le famiglie hanno avuto oltre un mese per completare la procedura, con il supporto degli uffici sia a distanza sia in presenza – prosegue Stangherlin -. Io stessa ho risposto direttamente ai genitori che mi hanno contattata e comunicato tempestivamente la riapertura straordinaria del portale, per consentire a chi non aveva ancora provveduto di regolarizzare l’iscrizione”.
“Ci rammarica che alcune famiglie abbiano comunque incontrato difficoltà legate alla mancata iscrizione o ad alcuni passaggi burocratici. Sono difficoltà che possono verificarsi nella gestione di un servizio complesso e che esulano dalla buona volontà e dall’impegno messi in campo dall’Amministrazione, dagli uffici comunali e dalle scuole. Organizzare ogni giorno centinaia di pasti, comprese diete speciali ed esigenze alimentari specifiche, richiede necessariamente tempi e procedure, ma proprio quanto accaduto deve essere per noi un’occasione per migliorare ulteriormente”.
“Lavoreremo quindi per rendere la piattaforma più semplice e intuitiva e valuteremo ulteriori forme di supporto alle famiglie, oltre a quelle già garantite – conclude l’assessore alla Scuola -. A breve avvieremo inoltre un questionario per conoscere meglio le esigenze delle famiglie e verificare concretamente qualità e funzionamento dei servizi scolastici e di conciliazione”.
E più in generale, sull’importanza delle scuole e dei servizi offerti per l’Amministrazione comunale, Stangherlin sottolinea ancora come “in questi primi mesi abbiamo cercato di tradurre questa attenzione in interventi concreti. A partire dalla mensa, organizzata quest’anno per partire contestualmente all’avvio del tempo pieno. A Salvarosa ci siamo fatti subito carico della questione della capienza del locale mensa, per la quale era necessario un documento tecnico richiesto da tempo: la soluzione ha consentito di passare da cinque turni per il pasto a due, migliorando concretamente tempi e qualità del servizio”.
“L’impegno ha riguardato anche i servizi integrativi – prosegue l’assessore – Sul pre-scuola abbiamo garantito pieno supporto ai Comitati genitori, sia dal punto di vista burocratico sia economico, affinché non vi siano costi a loro carico. A Villarazzo, inoltre, il trasporto scolastico, precedentemente gestito dal Comitato genitori, è stato ricondotto alla gestione comunale, con una riduzione dei costi per le famiglie e delle responsabilità organizzative per i genitori”.
“Sono piccoli interventi, ma segnali concreti di un’attenzione che vogliamo continuare a tradurre in fatti. Lo stesso lavoro prosegue sul fronte delle manutenzioni e dei lavori pubblici, raccogliendo le esigenze dei diversi plessi e intervenendo progressivamente sulle situazioni che richiedono risposta. In questi primi giorni di scuola, inoltre, la sindaca ha fatto visita alle scuole primarie e secondarie di primo grado per salutare bambine, bambini e ragazzi e toccare con mano la quotidianità e il funzionamento delle nostre scuole”.
“Sono primi passi e su molto altro stiamo già lavorando. La nostra linea è ascoltare, essere presenti e cercare soluzioni concrete, insieme a scuole, uffici e famiglie. Diamoci una mano”.
(Autore: Alessandro Lanza)
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