Non più la classica “truffa dello specchietto”, ma una nuova variante che sfrutta lo stesso meccanismo: simulare un incidente per convincere l’automobilista a consegnare denaro contante sul momento. È quanto hanno ricostruito i Carabinieri della Compagnia di Castelfranco Veneto, che hanno identificato un 54enne del posto ritenuto responsabile di una serie di episodi avvenuti nella Castellana.
L’indagine è scattata dopo la segnalazione di un camionista rimasto vittima del raggiro. Secondo quanto ricostruito dai militari, l’autotrasportatore era stato avvicinato da un uomo in bicicletta che, fingendo di essere stato urtato dal mezzo pesante e di essere rimasto leggermente ferito, gli aveva chiesto un risarcimento immediato. Convinto di aver provocato l’incidente, il camionista aveva consegnato 100 euro in contanti.
Secondo quanto emerso dalle indagini, il 54enne utilizzava una bicicletta per mettere in scena il raggiro. Dopo aver urtato volontariamente un’autovettura o un mezzo in transito, faceva credere al conducente di essere rimasto coinvolto in un incidente e di aver riportato lievi conseguenze. A quel punto chiedeva una somma di denaro in contanti come risarcimento immediato, facendo leva sul timore dell’automobilista di dover affrontare complicazioni legate all’incidente.
Le segnalazioni raccolte nelle ultime settimane hanno consentito ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di concentrare l’attenzione sul presunto responsabile. L’uomo è stato individuato poco distante dal luogo dell’ultimo episodio e trovato ancora in possesso del denaro contante appena ricevuto.
L’attività investigativa, tuttavia, non si ferma qui. I Carabinieri stanno infatti verificando se altre segnalazioni analoghe registrate nella zona siano riconducibili allo stesso soggetto, ricostruendone gli spostamenti e gli episodi più recenti per accertare l’eventuale esistenza di ulteriori vittime.
(Autore: Simone Masetto)
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