Tutto pronto a Castelfranco per il Palio del Castel d’Amore. Da oggi venerdì a domenica 6 settembre e poi dall’11 al 13 settembre, la città si immergerà nell’atmosfera medievale con due fine settimana di rievocazioni, giochi, cortei, spettacoli e sfide tra i borghi cittadini.
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il trentennale dell’Associazione Palio di Castelfranco Veneto, nata nel 1996 dall’impegno di alcuni borghi cittadini in occasione delle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della costruzione delle mura. Da quell’esperienza è cresciuta negli anni una manifestazione capace di coinvolgere associazioni, volontari, figuranti e cittadini, diventando uno degli appuntamenti più caratteristici del settembre castellano.
Il centro storico e gli spazi attorno alle mura torneranno così a trasformarsi in un grande scenario medievale, con il Mercato Medievale, l’accampamento storico, le taverne e le animazioni che accompagneranno il pubblico nelle vie della città. Grande spazio sarà dedicato anche alle tradizionali competizioni tra i borghi.
Nel primo fine settimana saranno protagonisti l’Antico Gioco del Pallone, il Palio dei Cei, dedicato ai più giovani, e il Torneo del Forziere, con le sfide dell’arcieria storica. Il secondo fine settimana entrerà nel vivo con gli appuntamenti dedicati al trentennale e con il grande finale di domenica 13 settembre. Dopo il Corteo Storico dei Consoli, sarà la volta della sfida per il 30° Palio del Castel d’Amore, momento culminante della manifestazione, che vedrà i borghi contendersi l’ambito drappo. Non mancheranno spettacoli, musici, tamburini, sbandieratori, danze e animazioni itineranti, insieme agli appuntamenti dedicati alla storia e all’immaginario medievale.
Tra gli appuntamenti dedicati alla storia e alla tradizione trova spazio anche il Mercato Storico, che dopo il ritorno in centro nel 2017 si conferma uno degli elementi caratteristici della manifestazione. Un appuntamento che sottolinea il tema della 30ª edizione, “Magie ed Magiae”, richiamando l’atmosfera fantastica e l’immaginario che accompagnano il Palio.
Un’attenzione particolare sarà dedicata anche ai più giovani. Le 10 squadre del Palio dei Cei, rappresentanti i vari borghi in gara, si cimenteranno nelle diverse prove della competizione, che prevede anche una prova con l’acqua, pensata per insegnare ai partecipanti il rispetto e il valore di questo elemento.
Il drappo del Palio è stato disegnato da una giovane studentessa del Liceo Artistico De Fabris di Nove, che ha contribuito con la propria creatività alla realizzazione del simbolo della 30ª edizione. Per gli appassionati di filatelia è inoltre previsto un l’annullo filatelico speciale sabato 13 settembre, dalle 10 alle 18, a Casa Pastrello ingresso di visita del camminamento delle mura, con due cartoline create per l’occasione e un francobollo particolare.
Quella del 2026 è un’edizione che arriva al traguardo anche dopo un momento difficile. Un incendio ha infatti danneggiato e distrutto parte delle scenografie e delle strutture utilizzate per la manifestazione. Un episodio che non ha però fermato la passione e l’impegno dei volontari: la macchina organizzativa si è subito rimessa in moto, permettendo di ricostruire e preparare quanto necessario per dare vita anche quest’anno all’evento.
Il Palio è sostenuto dall’Amministrazione comunale, che riconosce nella manifestazione un’importante occasione di valorizzazione della storia, delle tradizioni e dell’identità di Castelfranco Veneto. Il Comune affianca l’organizzazione attraverso il proprio supporto istituzionale, organizzativo e logistico, contribuendo a rendere possibile un appuntamento che coinvolge ogni anno una parte significativa della comunità.
Il Palio si conferma così non soltanto una rievocazione storica, ma un appuntamento capace di mettere in relazione memoria, tradizione e partecipazione. Una grande festa costruita grazie al lavoro di una comunità che, anno dopo anno, mantiene vivo il legame tra Castelfranco Veneto e la propria storia.
Il programma
Primo weekend (4-6 settembre):
- Gare dell’Antico Gioco del Pallone sugli spalti.
- Spettacoli di fuoco e animazioni in Piazza del Duomo (come “L’Ascesa della Fenice” e “La Danza della Luna”).
- Torneo del Forziere e sorteggio delle batterie del Palio
Secondo weekend (11-13 settembre)
- Apertura del Mercato Medievale e dell’accampamento storico (sabato 12).
- Assegnazione del Palio dei Cei per i più giovani (domenica 13 alle 12:30).
- Corteo Storico dei Consoli (domenica 13 ore 16:00).
- Disputa ufficiale della 30ª edizione del Palio del Castel d’Amore (domenica 13 ore 17:00).
Info utili
- Ingresso: Libero e gratuito a tutte le piazze, i mercati e gli spettacoli.
- Luoghi chiave: Piazza del Duomo, centro storico e Spalti Nord/Nord-Ovest.
- Aree ristoro / Taverne: Aperte tutte le sere nei weekend e a pranzo la domenica.
(Autore: Alessandro Lanza)
(Foto: Comune di Castelfranco Veneto)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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