Da molti anni la comunità di Spineda, a Riese Pio X, porta avanti due tradizioni molto sentite: la dimostrazione della trebbiatura e la sfilata dei trattori. Si tratta di manifestazioni inserite nella sagra del paese che anche lo scorso weekend hanno visto una grande partecipazione, a testimonianza del valore affettivo e simbolico volto a ricordare due concittadini che oggi non ci sono più, ma che hanno lasciato un ricordo indelebile.
Memorial Giovanni Castellan – Trebbiatura
Questa tradizione si svolge dal 2015: inizialmente allestita nel prato della chiesa parrocchiale, ora nello spazio che ospita la sagra, consiste nella dimostrazione della classica trebbiatura in memoria di Giovanni Castellan, storico proprietario della trebbia.
“Mio nonno viveva di agricoltura, aveva comprato questa trebbia negli anni ’50 e l’ha usata fino al 1973. Successivamente acquistò una mietitrebbia, ma molti proprietari terrieri dell’epoca erano contrari all’utilizzo perché, abituati con i buoi e le mucche, temevano che le macchine calpestassero eccessivamente la terra. Per questo motivo le usava entrambe in base alla famiglia per cui andava a lavorare. Mi raccontava che allora non si pagava in denaro ma con il frumento; in base all’andamento del mercato del grano, il nonno si recava al consorzio per riscuotere il ricavato”. Lo racconta il nipote Loris, che coltiva questa passione continuando a portare avanti la tradizione di famiglia.


Le fasi della trebbiatura
Il processo inizia inserendo il fieno nella bocca di alimentazione superiore della trebbia, che lo macina. Mano a mano che il materiale viene lavorato, si assemblano le balle di paglia con legatura manuale. Contemporaneamente viene raccolto il grano pulito nei sacchi, che vengono poi pesati con bilancia manuale. Al termine dei lavori, come si usava un tempo, i trebbiatori si rinfrescavano con acqua e limone.


Memorial Massimo Pivato – Sfilata dei trattori
La sfilata di 14 km – che ha visto 202 trattori partire dal capannone della sagra passare per Poggiana e la zona industriale – è dedicata a Massimo Pivato, un amico del paese che è venuto a mancare 12 anni fa a causa di un incidente stradale.
“Per la nostra famiglia è un momento molto sentito. Di professione faceva il meccanico, ma era un appassionato del mondo dell’agricoltura – racconta il figlio -. Abbiamo creato un’azienda agricola nata grazie anche alla sua ispirazione, ma purtroppo non è riuscito a vederne l’ampliamento.
(Autrice: Francesca Battilana)
(Foto: Francesca Battilana. Video: Francesca Battilana e Sagra Spineda)
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