350mila euro per il Distretto del Commercio “Terre del Canova”: fondi dedicati alle piccole attività di Cavaso e Possagno

“Terre del Canova”: questo il nome proposto dalle amministrazioni di Cavaso e Possagno per il Distretto del Commercio che accomunerà i due paesi, con la possibilità di poter accedere a nuovi finanziamenti previsti dalla legge regionale, da destinare alle attività commerciali del territorio.

Il distretto, che è stato riconosciuto lo scorso 2 novembre, ha ora ricevuto la comunicazione che potrà ottenere una somma di 350mila euro, proprio perché sviluppato a livello territoriale, quindi con l’aggregazione di più comuni.

L’amministrazione di Cavaso del Tomba e quella di Possagno fanno sapere che il 30% di questi valori verranno ridistribuiti alle attività commerciali territoriali mediante specifici bandi, mentre il restante 70% sarà da destinare alla progettazione e la messa in opera di un articolato progetto di azioni di marketing territoriale.

La ridistribuzione avverrà attraverso un bando, che verrà presentato alla Regione del Veneto entro il 26 settembre e valutato prima dell’erogazione del finanziamento. Il progetto andrà a concludersi entro il 30 settembre 2024.

L’obiettivo principale è il contrasto alle chiusure delle attività locali e il miglioramento dei servizi in un’ottica di promozione turistica. “Siamo particolarmente orgogliosi di questo risultato – dichiara il sindaco Rugolo – Come amministrazioni abbiamo cercato di trovare delle soluzioni comuni tra Cavaso e Possagno, andando a cercare finanziamenti specifici per aiutare le attività commerciali. È stato un lungo lavoro, che ha coinvolto anche alcuni privati: i frutti potranno essere a beneficio di tutte le attività, a dimostrazione che le sinergie possono portare a risultati importanti”.

“È un’enorme opportunità per Possagno – afferma Valerio Favero, – che è stata ottenuta grazie all’ottima programmazione con Cavaso del Tomba. Ci permetterà di riuscire a portare sul territorio fino a 350mila euro da sviluppare in bandi e aziende e attività, sia per le opere di promozione dei comuni”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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