Si è concluso venerdì il centro estivo cofinanziato dai comuni di Cavaso e Possagno: quasi 130 bambini, un successo

Lo scorso venerdì, 6 agosto, i 127 bambini del centro estivo di Cavaso e Possagno hanno salutato animatori e docenti, a conclusione di un percorso di otto settimane.

A detta di alcuni genitori, il progetto, condiviso e cofinanziato dalle due amministrazioni in collaborazione con l’Istituto Cavanis, è stato “un toccasana” per i bambini, che avevano vissuto nell’anno scolastico precedente un periodo regolato da norme limitanti. Gli educatori che hanno prestato il proprio servizio sono stati 18, oltre a 17 collaboratori volontari.

Ad arricchire l’estate dei ragazzi sono state le attività all’aperto, dedicate alla riscoperta dell’aspetto naturalistico, e alcuni appuntamenti speciali organizzati in collaborazione con altre realtà del territorio: come l’esperienza vissuta con l’Asolo Golf, dove i ragazzi hanno potuto vivere da vicino una mezza giornata tra caddy, mazze e buche e la giornata didattica organizzata da Ferrovie Arrugginite (qui l’articolo). 

È stato un successo strepitoso e i report sono entusiastici, anche per il coinvolgimento del territorio – commenta il sindaco di Cavaso del Tomba, Gino Rugolo -. Questo significa che abbiamo centrato una necessità e una richiesta della cittadinanza e proprio per questo siamo soddisfatti. Un particolare grazie alla dottoressa Tonetto dei servizi sociali”.

Un’ottima riuscita – afferma a sua volta il sindaco di Possagno, Valerio Faveroche dimostra che la sinergia tra i due comuni continua a dare i suoi frutti. Un sincero grazie anche all’istituto Cavanis. Quest’anno, oltretutto, posso parlare anche in qualità di genitore: mio figlio, che ha partecipato, trascorso l’ultimo giorno, era triste”.

(Foto: Istituto Cavanis).
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