Cison di Valmarino, presentata istanza di opposizione all’archiviazione dei reati per la morte di Sartor

La procura ha chiesto l’archiviazione dell’indagine per omicidio preterintenzionale a carico di Alberto e Francesco Stella. Perché Alessandro Sartor (nella foto), quella notte del 31 maggio 2019 durante la rissa scoppiata al Bakaro di Tovena, sarebbe morto a causa di un infarto e nessuna responsabilità avrebbero avuto i due fratelli che, difesi dall’avvocato Danilo Riponti, erano accusati di averlo picchiato.

Ma i famigliari del 45enne di Cison di Valmarino, assistiti dagli avvocati Paolo Bottoli e Andrea Nieri, hanno presentato istanza di opposizione. La parola ora passa al gip Umberto Donà.

A indurre la procura a chiedere l’archiviazione, i risultati della perizia medico legale del dottor Alberto Furlanetto secondo il quale Alessandro Sartor è morto per “un’ischemia cardiaca acuta” provocata dal pregresso stato di salute dell’uomo” e che non vi è “correlazione tra quanto accaduto quella notte e la morte”. Motivazione che i legali di Giorgio e Teresa Sartor, ritengono “infondata” data la “sussistenza del reato”.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it)
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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