Cison, ecovandalo individuato e sanzionato con 600 euro. Da Soller: “Nessuna tolleranza per chi non ha rispetto del nostro meraviglioso territorio”

Ci sono voluti alcuni mesi per dare un volto ed un nome a chi aveva abbandonato vari rifiuti lungo la strada del Caldarment. L’ecofurbo pensava di farla franca, ma non è stato così.

Incrociando alcuni dati emersi proprio dai rifiuti abbandonati, il Comune di Cison di Valmarino è riuscito a risalire all’eco-vandalo, multato ora con 600 euro. “Nessuna tolleranza per chi non ha rispetto del nostro meraviglioso territorio” mette in guardia il sindaco Cristina Da Soller.

I rifiuti erano stati abbandonati a circa cento metri dall’isola ecologica – ripercorre il sindaco -, lungo la strada che, proprio alla luce degli abbandoni, abbiamo chiuso con una sbarra per impedire ad altre persone di scaricare rifiuti. L’ecovandalo, un cittadino residente in Vallata, aveva scaricato vestiti, scarpe, mobilio, il tutto proveniente pare da una vecchia casa che aveva svuotato. I rifiuti erano stati abbandonati in uno dei tornanti della strada del Caldarment. Incrociati alcuni dati emersi dai rifiuti, lo abbiamo individuato”.

Oltre alla sanzione, in capo all’ecovandalo anche l’obbligo di ripulire e ripristinare l’area verde. Tutti i rifiuti abbandonati sono già stata rimossi.

(Foto: comune di Cison di Valmarino).
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