Cison, il Borgo finisce all’asta, fallita la società proprietaria. Ora si confida in un acquirente e nella rinascita del compendio immobiliare

Testimone del passato contadino cisonese, il Borgo di via Tezzon sul finire degli anni Novanta era rinato, in altra veste, diventando un ristorante, pizzeria, gelateria, birreria, osteria e affittacamere di richiamo. Ora il Borgo si appresta a finire all’asta.

Fallita la società Borgo srl proprietaria dell’immobile, edifici e terreni, da oltre 63mila metri quadrati. Il tribunale fallimentare di Treviso ha pubblicato la perizia di stima del complesso che, alla luce dello stato di abbandono e degli atti vandalici subiti negli ultimi anni, deve registrare un pesante deprezzamento.

I terreni (41.960 metri quadrati) oggi in gran parte a seminativo hanno un valore di mercato di 249mila euro, che scendono a 174.300 euro di realizzo. Gli immobili tinteggiati di rosso (2.695 metri quadrati) e l’area verde circostante (17.821 metri quadrati) di 589.900 euro, con valore di realizzo di 412.900 euro. A breve i due lotti finiranno all’asta.

Il Borgo è immerso nell’area collinare dell’abitato di Soller, nel cuore del sito Unesco delle colline di Conegliano e Valdobbiadene. Una potenzialità che potrebbe essere giocata a suo favore, nella speranza che un compratore si faccia avanti. Gli investimenti, dopo l’acquisto, si prospettando impegnativi per rendere nuovamente viva la struttura che dal 2015 risulta chiusa.

“Potrebbe avere un suo appeal se si va verso un turismo sostenibile” dice il sindaco Cristina Da Soller. Nel frattempo il Borgo è stato preso a bersaglio da vandali, che lo hanno gravemente danneggiato.

Testimone di un passato glorioso e di un successo imprenditoriale, oggi si presenta in uno stato di piena decadenza.

(Foto: Tribunale Treviso).
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