Si terranno sabato 6 giugno alle ore 16 al teatro La Loggia di Cison di Valmarino le premiazioni del concorso letterario “Marino Dal Moro” indetto dal Centro Studi della sezione Ana di Vittorio Veneto dal titolo “Ho visitato il Bosco delle Penne Mozze”.
Il bando del Concorso dedicato ad uno dei fondatori del celebre Memoriale della Valle di San Daniele era rivolto alle scuole primarie della Regione Veneto che nel corso dell’anno scolastico 2025-26.
Ideato dal Centro Studi della sezione vittoriese, il concorso voleva e vuole essere un invito per i ragazzi a scoprire la bellezza ed il significato di un luogo speciale non solo per gli Alpini, visto attraverso la loro creatività. Ma non attraverso un talento singolo bensì attraverso un lavoro di squadra dove l’io viene dopo il noi, secondo un motto caro alle penne nere.
Una decina di scuole, tutte della provincia di Treviso – e le cui classi hanno visitato il Bosco nei mesi scorsi – hanno presentato i loro elaborati nel tempo utile.
Una commissione formata da esperti di discipline umanistiche e un rappresentante del Centro Studi ha fatto le valutazioni e stabilito la graduatoria con le tre classi vincitrici, e la segnalazione di partecipazione per le altre.
Si è aggiudicata il primo premio la classe quarta della scuola “Egidio Dall’Oglio” di Cison di Valmarino. Al secondo posto la 5. A della scuola “G. Marconi” di Zero Branco, mentre al terzo posto la 5B della scuola “E. Fermi” di Zero Branco.
Le motivazioni saranno evidenziate nel corso della cerimonia di premiazione, alla quale parteciperà anche il Coro Ana di Vittorio Veneto con alcune cante della tradizione alpina e l’inno alle Penne Mozze.
Alla classe prima classificata andrà un buono dell’importo di 500 euro, per la seconda classificata 300 euro e 200 euro alla terza.
Per le altre classi provenienti dalle scuole di Revine Lago, Signoressa e Arcade è stato deciso di assegnare attestati di merito per aver comunque prodotto elaborati nei quali l’esperienza vissuta nel Bosco delle Penne Mozze si è trasformata in una riflessione autentica e partecipata sui valori della memoria, della pace e del rispetto.
Particolarmente apprezzati sono stati lo spirito collettivo degli elaborati, la cura espressiva e la capacità di far emergere, con parole semplici ma profonde, il valore del ricordo e della gratitudine verso chi ha sacrificato la propria vita per gli altri.
(Autore: Redazione di Qdpnews.it)
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