Quest’anno la cerimonia di conferimento dell’Ellis island Medal of Honor ha avuto un pezzetto di Cison di Valmarino.
Roger Härtl, noto neurochirurgo americano che ha acquistato una casa proprio a Cison di Valmarino, ha ricevuto il prezioso riconoscimento lo scorso weekend.
Härtl è considerato uno tra i 50 migliori chirurghi in America ed è stato nominato uno dei migliori medici di New York dal New York Magazine, dopo aver salvato la vita a un Vigile del Fuoco.
L’Ellis Island Medal of Honor è un prezioso riconoscimento destinato a coloro che sono arrivati in America e ai discendenti di immigrati che hanno contribuito al benessere degli Stati Uniti.
Ogni anno la cerimonia di premiazione si tiene su Ellis Island, punto di approdo per numerosi immigrati che arrivavano in America, mentre la cena di gala si è tenuta nella Great Hall, ovvero il salone sull’isola dove venivano fatti stazionare gli stessi immigrati, in attesa di entrare negli Stati Uniti.
La medaglia è concessa sia ai nati negli Stati Uniti, sia ai cittadini naturalizzati. Negli anni, tra gli insigniti ci sono stati 6 presidenti statunitensi, vincitori di Premi Nobel, imprenditori, artisti e sportivi.
Il riconoscimento venne istituito dalla National Ethnic Coalition of Organizations nel 1986 e fu riconosciuto dal Senato americano e dalla Camera dei rappresentanti
“Quest’anno, tra i premiati ci sono l’amministratore delegato di Mercedes-Benz Ola Källenius, lo chef Wolfgang Puck, la direttrice finanziaria di OpenAI Sarah Friar e il premio Nobel per la chimica Omar Yaghi, solo per citarne alcuni – sono le parole del neurochirurgo inviate ad alcuni conoscenti – Io vengo premiato per il mio lavoro internazionale nella formazione di neurochirurghi in tutto il mondo, in particolare in Africa orientale, Europa orientale, Pakistan, Iraq e Sud America”.
“C’è anche un legame personale che rende questa serata particolarmente significativa per me. Il mio bisnonno arrivò a Ellis Island nel 1906 dal Nord Italia, con suo fratello. Raggiunsero San Francisco, dove vissero in prima persona il grande terremoto, e poi la Columbia Britannica, dove lavorarono come fabbri – ha proseguito – Qualche anno dopo, i due fratelli sposarono due sorelle del loro villaggio natale in Italia. Ma quando le sorelle arrivarono in Canada, si scoprì che la moglie del mio bisnonno si era innamorata di suo fratello. Una situazione complicata, a dir poco. Alla fine, l’amore trionfò: il mio bisnonno, che amava profondamente sua moglie, decise di riportarla in Italia per salvare il loro matrimonio”.
“Ecco come mi sono ritrovato con radici profonde legate a Ellis Island, pur essendo cresciuto in Europa. Si chiude in modo meraviglioso un cerchio iniziato quasi 120 anni fa” ha concluso.
(Autore: Arianna Ceschin)
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