La Commissione Scientifica del Quotidiano del Piave conferma la collaborazione con il giornale: ieri il ritrovo per coordinarsi sui nuovi progetti

Ieri pomeriggio, nella suggestiva location di CastelBrando a Cison di Valmarino, si è riunita la Commissione Scientifica del Quotidiano del Piave per riprendere i lavori interrotti bruscamente dall’emergenza sanitaria che ha condizionato gli ultimi due anni.

In realtà gli approfondimenti culturali e le rubriche del quotidiano online sono andati avanti anche in piena pandemia, consolidandosi e aumentando la fidelizzazione del lettore, ma da tempo il gruppo manifestava il desiderio di ritrovarsi insieme in presenza per parlare di progetti futuri e nuove importanti collaborazioni.

Il tratto distintivo del Quotidiano del Piave, il cui zoccolo duro è rappresentato dalla cronaca di 50 Comuni trevigiani con un occhio attento anche a Treviso città, sono proprio le proposte culturali che vengono declinate in diverse rubriche grazie alla sinergia instaurata tra i singoli giornalisti e i membri della Commissione Scientifica.

L’obiettivo di questa “alleanza” dei saperi con il mondo della comunicazione e delle nuove tecnologie è rendere fruibile ad un ampio pubblico di lettori il patrimonio conoscenze delle rispettive materie di specializzazione degli esperti della Commissione.

Durante l’incontro c’è stato un focus sulla squadra di giornalisti e collaboratori del giornale online, focalizzato dal caporedattore Luca Anzanello, che ha illustrato ai presenti la modalità con la quale la redazione lavora ogni giorno sul territorio.

È stata presentata la rubrica “Talenti Al Microfono”, nella quale si trovano le interviste a imprenditori e professionisti, protagonisti del territorio trevigiano e della Regione Veneto, che abbiano un messaggio di incoraggiamento da comunicare che possa rappresentare uno stimolo e un modello al quale ispirarsi, soprattutto per le nuove generazioni.

In seguito sono stati presentati e ringraziati i membri della Commissione Scientifica guidata dal presidente Danilo Riponti (nella foto sottostante), avvocato, docente di Antropologia Criminale e di Criminologia all’Università di Trieste ed esperto studioso di Medioevo Veneto e dell’affascinante mondo dei Cavalieri Templari.

L’avvocato Riponti ha ribadito la necessità di continuare a rafforzare il legame fra cultura, arte e nuove tecnologie per farsi trovare pronti davanti alle sfide della contemporaneità, senza trascurare l’impegno del giornale che, tra i vari compiti, ha anche quello di rendere consapevoli i lettori della straordinaria bellezza dei luoghi in cui vivono.

L’avvocato ha confermato la volontà dell’editore, la dottoressa Gianna Manzato, di investire risorse e professionalità nell’ambito della cultura.

Gli altri membri della Commissione Scientifica del quotidiano del Piave sono: il professor Roberto Masiero, docente di Storia dell’architettura all’Università di Milano-Bicocca e presidente dell’Osservatorio del Paesaggio dell’Alta Marca Trevigiana, il maestro Carlo Balljana, lo “Scultore del Vento e dei Papi”, il cavalier Aurelio Ceccon, presidente del Comitato Antica Fiera di Santa Lucia, il dottor Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie de Santi”, il professor Angelo Costacurta, consigliere dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino e accademico georgofilo, e il dottor Uberto Di Remigio, presidente della Fondazione “Stepan Zavrel – Mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia” di Sarmede.

Del prestigioso gruppo fanno parte anche il dottor Adriano Màdaro, giornalista, sinologo e membro del Consiglio direttivo permanente dell’Accademia Cinese di Cultura Internazionale con sede a Pechino, la professoressa Maurizia Manto, scrittrice ed esperta di storia di Vidor, il maestro Giancarlo Nadai, direttore della “Piccola Orchestra Veneta”, presidente dell’Associazione Musicale “Toti Dal Monte” e titolare della cattedra di Violino al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, l’ex magistrato Carlo Nordio, già Procuratore Aggiunto di Venezia, e il cavalier Alberto Stocco, imprenditore nel settore dell’accoglienza e della ristorazione (titolare di Ca’ del Poggio).

La Commissione Scientifica si fregia di avere tra i suoi membri anche il dottor Giampaolo Zagonel, esperto di storia del Cenedese e della figura di Lorenzo Da Ponte (Cofondatore e direttore editoriale della rivista annuale “Archivio Storico Cenedese”), il dottor Silvio Ghedin, sociologo e studioso di storia veneta, il dottor Giuseppe Berton, medico cardiologo e ricercatore, Diotisalvi Perin, imprenditore e appassionato di storia e archeologia del territorio insieme alla “new entry” l’imprenditore Massimo Colomban, fondatore della Permasteelisa, un’azienda multinazionale operante nel settore edilizio, e della Quaternario Investimenti S.p.A., società di investimenti immobiliari nel settore delle club house e degli alberghi di lusso.

L’incontro si è concluso con la descrizione dell’ultimo ambizioso progetto del Quotidiano del Piave, nato grazie alla collaborazione di un membro della commissione, il dottor Zabotti, e realizzato grazie al prezioso contributo di Banca Prealpi SanBiagio: “I luoghi del sacro in terra Unesco” con il quale si raccontano 50 chiese situate nel sito delle Colline Patrimonio dell’Umanità.

Il presidente di Banca Prealpi SanBiagio, Carlo Antiga, tra gli ospiti, è intervenuto per spiegare i motivi del sostegno della sua banca di credito cooperativo, una banca del territorio per il territorio, a questo e ad altri progetti.

“I luoghi del sacro in terra Unesco”, inoltre, si avvale del supporto tecnico di uno staff di specialisti e studiosi del settore: l’Istituto diocesano “Beato Toniolo” e l’Ufficio Arte Sacra della diocesi di Vittorio Veneto.

(Foto: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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