Saranno 30 le “candeline” che il prossimo 13 luglio soffierà il Caffè Roma, locale situato nell’omonima piazza di Cison di Valmarino.
Una storia che combina tra loro molti aneddoti, che coinvolgono anche delle vere e proprie celebrità.
“Questo è un locale di famiglia ma è bene sapere che, in realtà, nacque 100 anni fa come un negozio di alimentari (‘coloniali’, si diceva all’epoca), prima gestito dai miei nonni Anselmo e Nerina, poi dai miei genitori Antonio e Anna – ha raccontato il titolare Giorgio Zava -. Il negozio ha chiuso negli anni Ottanta: a quel tempo lavoravo come capo area in una multinazionale e decisi di prendere in mano l’attività, trasformandola in un bar“.
“Il nome Caffè Roma? Ricordo che ne avevo scelti una miriade, fino a quando ho voluto tagliare dritto e ho scelto questo nome, che riprende quello della piazza in cui si trova l’attività” ha spiegato.
Tra le mura del locale sono passati diversi avventori, tra cui qualcuno di noto, come ad esempio il leggendario attore Marcello Mastroianni.
Bisogna infatti ricordare che la zona di Cison di Valmarino, in particolare l’area della piazza, venne scelta come set della pellicola “Mogliamante”, uscita nei cinema nel 1977, con Mastroianni e Laura Antonelli nei panni dei protagonisti.
“All’epoca non c’erano i telefonini come oggi e, quindi, il negozio di alimentari della mia famiglia, dato che era provvisto di telefono, era diventato un vero punto di riferimento per la troupe del film, per questo motivo – ha narrato Zava -. Ricordo che Marcello Mastroianni veniva spesso e si faceva delle belle chiacchierate con mio padre. Poi in quel periodo venne organizzata anche una festa al teatro qui a fianco, con la Antonelli e Jean Paul Belmondo, quando stavano insieme”.
E proprio il giardino interno del locale reca ancora i ricordi di quei giorni in cui Cison di Valmarino entrò nel vivo delle riprese, con varie scene del film immortalate in alcuni scatti.


“Il Caffè Roma è stato concepito come un locale di accoglienza, dove i clienti possano sentirsi a casa. Cerchiamo sempre di accogliere i clienti e di farli stare bene – ha proseguito Zava -. Tanti aneddoti sono legati a questo posto, come ad esempio al fatto che lo scrittore Fulvio Ervas ha scritto il suo romanzo ‘Finché c’è Prosecco, c’è speranza’ nel giardino interno del locale: lo ricordo ancora in quei giorni che scriveva a mano il libro”.
“Un altro artista che ha fatto tappa sempre nel giardino interno è stato Tommy Emmanuel, noto chitarrista che, dopo aver suonato a Castelbrando, è venuto qui da noi. Diciamo che il giardino è uno spazio per la creatività“, ha aggiunto.
Non sono mancate poi le diverse coppie che, per il loro matrimonio, hanno scelto proprio quel giardino interno come luogo dove organizzare il rinfresco di benvenuto per gli invitati.
“Diverse coppie che si sono sposate lo hanno scelto, soprattutto stranieri (specialmente inglesi e irlandesi). Ne ricordo una che aveva ordinato delle bottiglie di champagne, oppure il caso di un chirurgo famoso di New York che aveva acquistato una casa a Cison ed è venuto da noi per il rinfresco di accoglienza degli ospiti” ha raccontato il titolare.
Un luogo suggestivo, quindi, il Caffè Roma, con i suoi eleganti spazi interni e il bucolico giardino interno, il tutto condito da una ricca offerta di menù, sia dolce che salato, senza dimenticare la proposta di drink e cocktail.


Un posto che è stato addirittura citato nei primi anni Duemila sul Times di Londra: “Ricordo che era un articolo sulle zone del Prosecco, che parlava anche di Cison di Valmarino. L’articolo consigliava di venire qui da noi”, ha riferito il titolare, visibilmente orgoglioso per questo anniversario in arrivo e desideroso di raccontare tutte le storie che caratterizzano l’attività.
Un anniversario che è stato celebrato anche dalle parole della sindaca Cristina Da Soller: “Il Caffè Roma è un simbolo della piazza principale di Cison, punto di incontro per i cisonesi, ma credo di non sbagliare nel dire che sia un riferimento anche per chi viene da fuori – il suo commento – Molti amori vicini e lontani sono sbocciati nella soffusa e bellissima atmosfera di questo locale“.
“Tanti auguri al Caffè Roma e, soprattutto, ancora tanti tanti lunghi anni di attività” ha concluso il primo cittadino.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: per gentile concessione di Giorgio Zava)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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