Revine Lago, è “andato avanti” a 78 anni Claudio Trampetti: per 25 anni presidente dell’Associazione Penne Mozze e del Comitato del Bosco

Dopo lunghi mesi di sofferenza e l’aggravarsi delle sue condizioni, minate da un male ormai incurabile, è “andato avanti” assistito dai suoi cari a casa Claudio Trampetti (nella foto), storico presidente per 25 anni, dal 1995 al settembre 2019, dell’Associazione Penne Mozze e referente del Comitato del Bosco delle Penne Mozze di Cison di Valmarino.
Era originario di Colle Umberto ma risiedeva da molti anni a Revine Lago, aveva 78 anni.

Generoso, semplice, altruista e gran lavoratore, incarnando lo spirito alpino Trampetti, che era anche Cavaliere della Repubblica, ha dedicato proprio gran parte della sua vita, con i suoi collaboratori, alla cura del Bosco delle Penne Mozze, che amava come un figlio per la cura e il decoro che voleva si mantenesse, tanto più proprio in questo anno che ricorre il 50.mo anniversario e che il Raduno dell’ultima domenica di agosto acquisterà valenza di cerimonia alpina nazionale.

E’ stato presente al Bosco finché le forze glielo hanno consentito, sia pure indebolito dalla malattia, pronto ad accogliere visitatori, scuole e turisti per spiegare lo spirito del Memoriale.

Due anni fa lasciò il comando dell’Aspem, l’associazione tra le famiglie delle Penne Mozze al nuovo presidente Varinnio Milan, che lo ricorda con affetto: “Per anni è stato instancabile guida per noi, e con lui ora ne se davvero una figura di esempio”.

La notizia della morte di Claudio Trampetti, che in ogni caso non ha colto di sorpresa il mondo alpino che era a conoscenza dei suoi problemi, è stata accolta dalle penne nere della sezione di Vittorio Veneto con molta mestizia e dolore.

“Ha incarnato ed espresso gli autentici valori dell’alpinità – sottolinea il presidente della sezione Ana di Vittorio Veneto, Francesco Introvigne – con piena convinzione e ferma determinazione. Lo testimoniano anche l’impegno come capogruppo di Revine, dove abitava, i 25 anni di presidenza ininterrotta dell’Aspem e del Comitato per il Bosco”.

Era un uomo davvero saggio e buono, trascinatore ed esempio di impegno instancabile e di dedizione – conclude Introvigne -. Sono queste le testimonianze di quanti lo conoscevano e che ci stanno arrivando da tutta l’Italia. Uomo di fede e testimonianza, trovi ora in cielo la pace eterna dopo le sofferenze patite”.

La data dei funerali sarà decisa nelle prossime ore.


(Foto: Aspem).
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