Sicurezza nelle scuole: la Protezione civile addestra gli studenti alle emergenze

Una mattinata di sirene, coordinamento e grande partecipazione è stata quella che ha interessato giovedì gli istituti scolastici della Vallata. 

I plessi delle scuole primarie e secondarie di Follina, Cison di Valmarino e Miane sono stati infatti il teatro di un’articolata prova di messa in sicurezza, che ha visto scendere in campo i volontari della Protezione civile, impegnati in una complessa simulazione di autoprotezione.

L’iniziativa, che rientra nel programma di educazione alla sicurezza, ha seguito un cronoprogramma serrato, dove i volontari erano divisi in due squadre operative, per coprire l’intero territorio, fin dalle prime ore del mattino.

Lo scenario ipotizzato è stato di particolare attualità: i sindaci hanno lanciato l’allerta, su indicazione dei Vigili del Fuoco, per la presenza di materiali nocivi dispersi nell’aria, nelle vicinanze degli edifici scolastici.

Una situazione che ha richiesto non solo l’attuazione delle manovre di autoprotezione interna dei plessi, ma anche la gestione di soccorsi sanitari simulati, grazie al supporto dei mezzi delle associazioni Prealpi Soccorso ed Esam onlus.

Le operazioni si sono svolte con estremo realismo: dopo il segnale di allarme, gli studenti hanno seguito le procedure di emergenza sotto l’occhio attento degli osservatori, mentre all’esterno i mezzi della Protezione civile e le ambulanze prendevano posizione per gestire i “feriti” e mettere in sicurezza l’area. 

Ogni sessione si è conclusa con un momento di confronto tecnico, il cosiddetto debriefing, per analizzare la risposta delle strutture e dei ragazzi, seguito da una lezione pratica sui mezzi di soccorso schierati nei cortili delle scuole.

L’intera giornata è stata coordinata dai volontari dell’Avab Valsana, supportati dalle squadre di soccorso sanitario locali, che hanno garantito la copertura di tutti i plessi, della scuola primaria di Follina e Cison di Valmarino nelle prime ore del mattino, fino al gran finale pomeridiano che ha visto l’impiego congiunto di tutto il personale alla primaria di Miane.

A margine dell’esercitazione, il presidente dell’Avab Valsana, Marcello Galeazzi, ha voluto sottolineare il valore di queste giornate: “La prevenzione non è solo un insieme di regole scritte su un piano d’emergenza, ma una cultura che va coltivata fin dai banchi di scuola – ha affermato -. Vedere i ragazzi rispondere con prontezza e serietà ci conferma che investire tempo nella formazione scolastica è la chiave per avere, in futuro, cittadini consapevoli e capaci di reagire correttamente di fronte al pericolo. La sicurezza della nostra comunità passa inevitabilmente attraverso la conoscenza e l’esercitazione costante”.

L’attività si è conclusa con il rientro dei mezzi in sede, lasciando agli studenti non solo il ricordo di una giornata diversa dalle altre, ma la consapevolezza fondamentale di sapere esattamente cosa fare in situazioni di necessità.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Avab Valsana)
(Articolo di proprietà di Dplay Srl)
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