Oltre due chili e mezzo di marijuana, più di un etto di hashish e una pistola clandestina calibro 44 Magnum. È questo il bilancio di un’operazione antidroga condotta dai Carabinieri a Codognè che ha portato all’arresto di un 41enne cittadino albanese, residente in provincia di Treviso, disoccupato e già noto alle Forze dell’Ordine.
L’intervento è scattato nel pomeriggio del 30 aprile, al termine di una mirata attività investigativa avviata dai militari della Stazione di Codognè, che avevano maturato il sospetto che l’uomo potesse detenere illegalmente armi. Da qui la decisione di procedere con una perquisizione domiciliare, eseguita con il supporto dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Conegliano.
I sospetti si sono rivelati fondati. All’interno dell’abitazione i militari hanno rinvenuto una pistola Smith & Wesson calibro 44 Magnum, risultata clandestina, insieme ad alcune cartucce. Nel corso della stessa operazione è emerso anche un ingente quantitativo di sostanza stupefacente: in totale sono stati sequestrati 2,679 chilogrammi di marijuana e circa 124 grammi di hashish, già suddivisi in quattro involucri, ritenuti pronti per essere immessi sul mercato dello spaccio.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e sarà ora sottoposto ad ulteriori accertamenti tecnici e balistici. Per il 41enne sono scattate le manette con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di arma clandestina.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo. Al termine dell’udienza, l’arresto è stato convalidato con la misura dell’obbligo di dimora.
(Autore: Simone Masetto)
(Foto: Carabinieri Treviso)
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