Camminano sui binari, l’Italia ferroviaria divisa in due: disagi per chi è partito dalla Marca. Ieri il “bug” mondiale dei voli

Fino a qui non è stato un bel weekend per chi ha scelto di spostarsi (o ha dovuto farlo) con i mezzi pubblici sulle lunghe distanze.

Ieri vari Paesi del mondo sono stati interessati da un “caos informatico” che ha sconvolto la circolazione aerea in diversi continenti. Tra quelli maggiormente colpiti c’è stato quello americano: le compagnie aeree Usa sono state costrette a cancellare molti voli, ma anche in Europa non sono mancati i disagi, anche se meno consistenti. Il problema sarebbe in via di risoluzione ma i tempi per il completo ritorno alla normalità potrebbero non essere così brevi.

Questa mattina, invece, si è ri-verificato un problema molto “italiano”, e più volte segnalato anche sulle linee venete e friulane, quello delle persone che si posizionano sui binari o a ridosso degli stessi, creando forti pericoli alla circolazione dei treni e costringendo i macchinisti a fermarsi e le forze dell’ordine a intervenire.

A partire dalle 9.30 o poco dopo di oggi, molti treni hanno conosciuto ritardi imponenti a causa – riporta il gruppo Fs italiane – “della presenza di persone non autorizzate in prossimità della sede ferroviaria” più o meno all’altezza della stazione di Firenze Campo di Marte, a pochi passi dallo stadio Artemio Franchi e dal Mandela Forum, che vede ogni giorno transitare a forte velocità molte Frecce e altri treni in direzione nord – sud e viceversa.

Si è reso così necessario l’intervento della Polizia ferroviaria per identificarle e allontanarle, operazione piuttosto laboriosa tanto che la circolazione è tornata regolare, secondo le Fs, solo intorno a mezzogiorno, però con molti ritardi “arretrati” ancora da smaltire: alcuni convogli hanno dovuto attendere per due ore il semaforo verde.

A fare le spese di queste presenze non autorizzate in ferrovia ci sono stati anche i passeggeri partiti di buon mattino dall’Alta Marca, in particolare con il Frecciarossa Udine – Conegliano – Napoli, che ha accumulato un ritardo di circa un’ora e mezza, mentre ha sfiorato le due ore la “Freccia” del mattino da Trieste alla Capitale via Portogruaro.

(Autore: redazione di Qdpnews.it)
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