“Ciao Alberto”: il ricordo in piazza Cima dell’autista deceduto a Mestre

“Ciao Alberto”: sono risuonate forti e chiare queste due parole ieri sera, in piazza Cima a Conegliano, durante la manifestazione “Notte di Storia”, organizzata dall’associazione Dama Castellana.

A urlare queste parole, durante l’esibizione in corso, è stato il Gruppo tamburi dell’associazione stessa che, assieme agli sbandieratori, quest’anno festeggia 40 anni di storia.

Il riferimento è stato subito chiarito: si tratta di Alberto Rizzotto, coneglianese poi residente a Tezze di Piave, deceduto nel 2023 in un terribile incidente.

L’uomo, all’epoca 40enne e di professione autista, era alla guida di una corriera, che avrebbe dovuto trasportare un gruppo di turisti da piazzale Roma (Venezia) a un campeggio dell’entroterra veneziano.

Quello avvenuto fu un terribile incidente, costato la vita a Rizzotto e a una ventina di passeggeri, tutti all’interno della corriera precipitata dal cavalcavia vicino alla stazione ferroviaria di Mestre.

Un fatto che richiese l’intervento di un’importante macchina dei soccorsi, compreso l’Esercito e una 60ina di Vigili del Fuoco, scuotendo l’opinione pubblica e le famiglie dei defunti, compresa quella di Rizzotto.

Proprio l’autista in passato aveva fatto parte del Gruppo tamburi dell’associazione Dama Castellana, come è stato ricordato ieri sera: “Una persona molto vicina al gruppo”, le parole pronunciate in piazza.

Un ricordo, quindi, fatto da un gruppo che ha voluto condividere un pezzetto di questo 40esimo anniversario assieme a un amico che non c’è più, di fronte alla sua famiglia.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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