Si è conclusa l’opera di ristrutturazione dell’ex Caserma Marras, in piazzale San Martino. Il complesso è destinato a diventare la nuova biblioteca della città.
Come ha spiegato il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici Claudio Toppan, i lavori si sono conclusi, con gli ultimi allacciamenti e un intervento riguardante la lavorazione esterna.
“Manca l’arredamento interno, per un costo indicativo di circa 500 mila euro, che sarà coperto con le risorse comunali – ha riferito Toppan -. Il taglio del nastro? L’ipotesi è di farlo tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027“.
Da parte sua, il sindaco Fabio Chies ha riferito che, prima dell’inaugurazione, l’idea è quella di creare delle visite guidate rivolte ai cittadini, in maniera tale che possano toccare con mano quella che è stata la ristrutturazione portata a termine.
“Abbiamo puntato molto, durante questo mandato, su tale opera – ha detto il primo cittadino – Crediamo infatti che sia importante investire in cultura. Quest’opera cambierà il volto della cultura in città”.
L’intervento ha richiesto un investimento complessivo di quasi 5 milioni e 700mila euro, di cui 5 milioni e mezzo di contributi Pnrr e quasi 188mila euro di fondi propri di amministrazione.
I lavori erano iniziati a maggio 2024 e sono stati diversi gli interventi realizzati, tra cui il rifacimento della copertura (con travi originali ripulite e risistemate) e dei solai in legno, il consolidamento del tavolato, il rifacimento degli intonaci. Tutto con il salvataggio di circa l’80% delle coperture e dei solai, assieme a tratti di pavimentazione in cotto, riemersi nel corso dei lavori.
Oltre a ciò, il complesso è stato sottoposto a un’opera di miglioramento sismico ed energetico, con l’adeguamento in fatto di normative sul fronte della prevenzione antincendi.
Da ricordare che il complesso, ancor prima di essere una caserma con ospedale militare, era stato un convento: il primo impianto conventuale risale infatti al 14esimo secolo, con i Crociferi.
La superficie complessiva di 2mila metri quadrati risulterà così organizzata: al pianoterra saranno collocati la sala convegni e gli spazi espositivi, assieme ad aree bimbi e sale per attività varie; al primo piano sorgerà la biblioteca a scaffale aperto, con sale studio-lettura.
E ancora, al piano ballatoio ci sarà il deposito di libri a scaffale chiuso, mentre al secondo piano si troveranno altre sale studio e di lettura.
(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
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