Fagiolone sott’acqua, è polemica. Pd: “I cittadini meritano risposte”. Chies: “Problema del fogliame”

Il “Fagiolone” asciutto dopo gli allagamenti di questa mattina
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L’allagamento della zona del “fagiolone”, alle porte del centro, ha riacceso lo scontro politico in città. Dopo le foto e le segnalazioni condivise sui social, a sollevare il caso è il circolo cittadino del Partito democratico, che attraverso una nota ha chiesto chiarezza su quanto accaduto e sull’efficacia delle opere pubbliche messe in campo dall’Amministrazione comunale.

Pd: “Criticità conosciuta, manca programmazione complessiva su raccolta e smaltimento acque”

“Quanto accaduto questa mattina al “Fagiolone”, tra le Poste di via Cadore e il sottopassaggio di via Matteotti, non può essere liquidato come un semplice disagio dovuto al maltempo – esordisce la nota del Pd – Durante il temporale, proprio nell’orario di punta, si sono ripresentate scene che i coneglianesi conoscono bene: corsie allagate, acqua verso le attività commerciali e traffico in forte difficoltà”.

“La domanda che molti cittadini si stanno facendo è anche la nostra – afferma Giorgio Carlet, componente della Segreteria del PD di Conegliano –: dopo mesi di lavori e circa 1,5 milioni di euro investiti, com’è possibile ritrovarsi ancora una volta con gli stessi problemi? Parliamo di una criticità conosciuta da anni e che si era manifestata nuovamente anche durante il cantiere, con le piogge della scorsa primavera”.

“Manca una programmazione complessiva sulla raccolta e sullo smaltimento delle acque – prosegue Carlet -. Non possiamo aspettare il prossimo temporale per scoprire quale strada o sottopasso finirà nuovamente sott’acqua. Il clima sta cambiando e le piogge intense sono sempre più frequenti: anche la città deve essere adeguata a questa nuova realtà”.

“Dopo un investimento così importante non è accettabile ritrovarsi al punto di partenza – conclude il Pd -. Servono risposte su quanto accaduto oggi, ma soprattutto serve una programmazione seria per evitare che ad ogni forte pioggia Conegliano debba fare i conti con gli stessi disagi. Una città si amministra anche prevedendo i problemi, non soltanto intervenendo quando si presentano”.

Chies: “Foglie sulle caditoie, l’acqua non defluiva. La rete idraulica funziona bene”

Non ci sta il sindaco Fabio Chies, che respinge le accuse al mittente ridimensionando l’accaduto e precisando la natura di quanto accaduto: “Una polemica stucchevole – commenta -. Il fagiolone è lì da due anni, non da ieri: il problema non è relativo al fagiolone, ma al fogliame che è andato a occludere la parte sopra le caditoie, impendendo all’acqua di scendere. Appena si sono presentati i disagi, gli operai comunali sono subito usciti per rimuovere le foglie, e infatti l’acqua è defluita immediatamente”.

“Dopo mezz’ora – prosegue il primo cittadino – l’acqua non c’era più. Capisco la voglia di far sorridere la gente e chi amministra, ma problemi idraulici non ce ne sono: si tratta solo di migliorare la pulizia superficiale delle foglie”.

“Voglio ricordare che negli anni abbiamo risolto la questione di Parè, zona che facilmente si allagava con le piogge – aggiunge -. Con gli interventi idraulici e il bacino che è stato realizzato, il problema non si presenta più”.

Chies fa notare infine che “in questa occasione non ci sono stati problemi nemmeno nei sottopassi, cosa che si era verificata invece in passato. Come Amministrazione abbiamo promosso la pulizia delle caditoie. La rete idraulica funziona molto bene. Certamente non bisogna abbassare l’attenzione: la copiosità delle piogge ci impone la pulizia frequente dei tombini, che sono circa 6 mila nel territorio comunale”.

(Autrice: Beatrice Zabotti)
(Foto: archivio Qdpnews.it)
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