Inaugurata la mostra fotografica “Radici nella corrente”: un viaggio lungo i fiumi dell’Amazzonia

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Un viaggio lungo i fiumi dell’Amazzonia, per comprendere il loro rapporto con la popolazione locale: l’obiettivo è al centro della mostra “Radici nella corrente: vivere e resistere lungo i fiumi d’Amazzonia”, inaugurata ieri sera alla Galleria del Novecento di Palazzo Sarcinelli a Conegliano.

La mostra fotografica si inserisce all’interno del festival “Essere (in) Natura” targato Savno, attivo fino al prossimo 11 ottobre e resterà aperta (a ingresso libero) fino al 1° novembre (dal giovedì alla domenica).

Si tratta di un reportage del fotografo Davide Agati e della giornalista ambientale Valeria Barbi, i quali hanno navigato per centinaia di chilometri lungo i fiumi del bacino amazzonico, nell’ambito del progetto WANE (We are natura expedition), di cui sono entrambi coautori.

WANE è un progetto multimediale “nato per documentare gli impatti delle attività umane sulla biodiversità e mappare storie di coesistenza possibile tra gli esseri umani e altre specie”.

L’inaugurazione della mostra ha visto una certa presenza di pubblico ed è stata introdotta dai saluti di Elisa Golfetto di Savno e dell’assessore alla Cultura del Comune di Conegliano Cristina Sardi.

In Amazzonia i fiumi rappresentano delle autentiche arterie vitali di uno degli ecosistemi più ricchi del pianeta, in quanto regolano i ritmi della foresta e della vita umana. Il fiume è pertanto un elemento centrale della cultura e delle tradizioni locali.

La mostra, di conseguenza, intende esplorare “inaspettate traiettorie di vita e di saperi, che mettono in stretta relazione acqua, alberi, animali, esseri umani e suolo”.

Davide Agati, dopo una laurea in informatica e quasi 15 anni di lavoro come project manager, ha deciso di dedicarsi alla fotografia, per raccontare la crisi ecologica in atto, dando voce a specie animali e vegetali vittime delle azioni umane.

Ha esplorato 40 Paesi e i suoi lavori si concentrano sui continenti Nord e Sud Americano e sull’Africa meridionale.

Ha realizzato foto pubblicate su diverse testate e mostrate all’interno di servizi andati in onda in tv.

Valeria Barbi ha viaggiato in 5 continenti e in 44 Paesi, per indagare il rapporto tra l’essere umano e la natura. Una tematica che è stata al centro di svariati volumi.

I suoi servizi sono andati in onda su Rai3, mentre ha pubblicato svariati articoli su quotidiani e magazine.

Fa parte della Commissione per la comunicazione e l’educazione dell’Unione internazionale per la conservazione della natura. Inoltre è ambasciatrice del Patto europeo per il clima.

(Autore: Arianna Ceschin)
(Foto: Arianna Ceschin)
(Articolo e foto di proprietà di Dplay Srl)
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