Sono in dirittura d’arrivo i lavori di recupero dell’ex Caserma Marras di Conegliano, destinata a diventare la nuova biblioteca e centro culturale della città. Il cantiere, aperto il 10 aprile 2025, si è chiuso lo scorso 3 giugno: restano da completare le ultime verifiche del collaudo tecnico-amministrativo, propedeutiche alla chiusura della rendicontazione PNRR, mentre collaudo statico, Scia finale dei Vigili del Fuoco, accatastamento, Ape e collaudo di ascensore e impianti sono già stati eseguiti. La consegna dell’edificio è attesa per settembre.
«I lavori sono praticamente finiti, la consegna avverrà a settembre» conferma il sindaco Fabio Chies. «Con grande soddisfazione vediamo ultimato uno dei progetti a cui tenevo di più: realizzare una biblioteca di carattere europeo. Oggi abbiamo 2.000 metri quadrati con molte sale, anche per i bambini, sale polifunzionali e spazi dove le associazioni culturali potranno esprimere al meglio la loro creatività».
Il costo complessivo dei lavori ammonta a 5.688.000 euro, coperti per 5.518.000 euro da fondi PNRR e FOI (Fondo Ministeriale) e per i restanti 170.000 euro da risorse proprie del Comune.


L’immobile restaurato conta circa 2.045 metri quadrati lordi, distribuiti su due corpi di fabbrica sviluppati ciascuno su tre livelli: il corpo centrale ha una superficie netta calpestabile di circa 1.688 mq, l’ala est di circa 500 mq. L’accesso principale resta quello storico su piazzale San Martino, a cui si aggiunge un nuovo varco dal cortile interno, che collegherà il polo culturale anche al Museo degli Alpini.


Al piano terra troveranno posto l’accoglienza degli utenti, un locale ristoro con distributori automatici, la sala bambini per la fascia 0-6 anni, una sala convegni da circa 70 posti, l’archivio di consultazione e gli uffici di segreteria e direzione. È stato inoltre ripristinato il portico del chiostro, che diventerà foyer e spazio di distribuzione grazie a una copertura vetrata.


Il primo piano ospiterà la biblioteca vera e propria, a scaffale aperto, nel grande salone centrale di circa 340 mq ricavato eliminando le superfetazioni realizzate negli ultimi decenni e che conserva a vista le capriate storiche del tetto. Nell’ala est troveranno spazio la sala per i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni e la mediateca per i 14-17enni. Nel soppalco del corpo centrale, al piano ballatoio, saranno collocati gli scaffali chiusi per il deposito dei volumi e gli impianti tecnologici, mentre il secondo piano dell’ala est ospiterà ulteriori spazi per consultazione e riunioni, oltre a un secondo archivio di deposito.


Manca ancora un tassello: dare un nome alle sale e alla biblioteca stessa. Il sindaco Chies ha lanciato la proposta di individuarlo insieme a scuole e associazioni cittadine, magari ricordando una delle tante donne che nel tempo hanno contribuito alla vita culturale di Conegliano


(Autore: Francesco Bruni)
(Foto e video: Francesco Bruni)
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